Le dichiarazioni del Ministro Zanonato sulla dilazione da venti a trent’anni degli incentivi sulle rinnovabili e sul fotovoltaico, pone il settore di nuovo nello sconcerto. L’opinione del Comitato IFI
“Il Ministro Zanonato apra un confronto aperto con le Associazioni e con tutti gli operatori di settore per illustrare i propri piani nel dettaglio; altrimenti rifarà sprofondare tutto il sistema in un clima di incertezza, loop negativo dal quale peraltro non è mai uscito negli ultimi cinque anni”. Le parole sono di Alessandro Cremonesi, Presidente del Comitato IFI, ossia dell’Associazione che riunisce circa il 90% dei produttori nazionali di celle e moduli fotovoltaici.
Secondo Cremonesi “gli errori che sono stati fatti dalla politica in passato in merito ai livelli – troppo generosi – degli incentivi e alla loro durata è un peso che tutto il settore ha già dovuto sopportare, soprattutto tra il II e IV conto energia, dove la eccessiva remunerazione dell’investimento nel fotovoltaico è andato ad appannaggio totale degli speculatori, dei prezzi di dumping, a scapito di una crescita progressiva nella direzione virtuosa della generazione distribuita”.
“Concordiamo – continua Cremonesi – anche con la posizione espressa dal Gifi, tramite il suo Presidente Cremona, in merito alla necessità che il Ministro Zanonato inizi un confronto aperto con le Associazioni di settore e con tutti gli operatori coinvolti, per illustrare il percorso tecnico-finanziario che intende intraprendere per una riorganizzazione ottimale del debito”.









































