Home News Frana Monte S...

Frana Monte Saresano: revoca delle concessioni minerarie ad ItalSacci-Italcementi?

“Come è emerso dalle recenti audizioni nelle Commissioni congiunte Difesa e Ambiente alla Camera nell’ambito della trattazione della risoluzione a prima firma del collega Devis Dori sulla frana del Monte Saresano, a Tavernola Bergamasca, la situazione di pericolo per le comunità del lago d’Iseo permane ancora in tutta la sua gravità. Un rischio ancora più intollerabile data la vocazione turistica di questo splendido territorio. La pericolosità dell’incessante erosione ci obbliga a indagare le cause delle frane, con particolare attenzione alla possibile correlazione con l’attività estrattiva”. Lo affermano i deputati del Movimento 5 Stelle in commissione Difesa. “Il rappresentante della protezione civile di Regione Lombardia – spiegano – non ha escluso la possibilità che si giunga alla revoca delle concessioni minerarie ad ItalSacci-Italcementi per le attività estrattive sul Monte Saresano, all’esito di uno studio che è stato commissionato da Regione ad alcune università e i cui risultati dovrebbero essere pubblicati entro 90 giorni.

Secondo gli esperti, inoltre, almeno la metà del cementificio verrebbe investito dalla frana e l’onda anomala che si potrebbe generare lo sommergerebbe completamente. Rimane quindi la forte preoccupazione per il materiale stoccato presso l’impianto, che potrebbe disperdersi nel lago con un conseguente disastro ambientale. Manca invece una stima della popolazione che sarebbe potenzialmente coinvolta dalla frana e dalla conseguente onda e di quante abitazioni, edifici civili e religiosi e infrastrutture potrebbero essere compromesse, con il conseguente danno economico che potrebbe derivarne. Conoscere queste informazioni è importante per capire il livello dell’emergenza, che non può essere determinato solo dalla velocità con cui si muove la frana”.