Il Ministro dell’Ambiente sottolinea il suo impegno a favore di una modifica alla normativa UE al fine di permettere agli Stati di proibire le coltivazioni OGM
“Siamo fortemente impegnati per una modifica della normativa europea al fine di consentire agli Stati Membri di applicare limitazioni o di proibire la coltivazione di OGM in tutto o parte del loro territorio nazionale”. Lo ha affermato il Ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti in occasione del Consiglio dei Ministri di ieri nel corso del quale si è discusso della situazione che potrebbe venirsi a creare in Italia dopo la decisione del Tar, attesa per domani, sulla legittimità del divieto di coltivazione nel nostro paese per 18 mesi del mais geneticamente modificato.
“Come futura presidenza di turno dell’Unione europea – sottolinea Galletti – assieme ai Ministri Martina e Lorenzin, stiamo collaborando con la Grecia, oggi presidente UE, alla definizione della proposta di modifica della direttiva che disciplina il settore nella direzione di una maggiore autonomia degli stati in materia di OGM”.









































