Intervenuto ad un Convegno a Roma il Ministro dell’Ambiente ha sottolineato l’importanza, per la sfida alla competitività, di passare “da un’economia lineare ad un’economia circolare”
Lunga strada al riciclo! È in sintesi il monito del Ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti intervenuto al Convegno tenutosi ieri a Roma dal titolo: “Non bruciamo il made in Italy”. Agli imprenditori del legno che chiedevano per il settore un sostegno maggiore, il Ministro ha confermato le sue posizioni: “Noi saremo più competitivi se prima di altri comprendiamo l’esigenza del riuso e del riciclo con un vero Piano industriale strategico che punti al passaggio da un’economia lineare ad una circolare”. E ancora: “Questa sarà la nuova produzione degli anni 2000”. “Sono assolutamente d’accordo” ha continuato Galletti, che sia “una regola valida non solo per il legno ma per tutti i settori, che deve portare a una grande riflessione imprenditoriale e culturale”. “Nei Mille giorni ci saranno norme che andranno a premiare le aziende che usano nei propri percorsi produttivi meno materie prime e più riciclo”.
Inoltre il Ministro ha espresso un desiderio che al momento non trova formale riscontro: “Mi piacerebbe che su determinati prodotti riciclati l’IVA fosse agevolata al 4%”.









































