In occasione della Giornata Internazionale dell’Energia Pulita – ricorrenza istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 2023, e non è un caso che cada oggi (coincide infatti con l’anniversario della fondazione dell’IRENA, l’Agenzia Internazionale per le Energie Rinnovabili nata nel 2009), il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin ha dichiarato: “Rinnovabili e neutralità tecnologica sono le direttrici che l’Italia, forte della sua collocazione strategica nel Mediterraneo e nel solco dell’impegno europeo, sta seguendo per garantire un’energia sempre più pulita e potenzialmente meno costosa per cittadini e imprese. L’affermazione delle rinnovabili è già delineata nel nostro PNIEC ed è stata rafforzata dai provvedimenti adottati in questi anni, ultimo fra tutti quello sulle aree idonee a ospitarle”. Ha concluso il ministro: “In una fase segnata da profonde incertezze internazionali, l’Europa deve esplorare con fiducia tutte le soluzioni disponibili: dall’idrogeno alle esperienze già vincenti dei biocarburanti per il trasporto, fino a un nuovo nucleare di nuova generazione, pulito e sostenibile. Un cambio di passo necessario per superare visioni ideologiche e accompagnare con pragmatismo il necessario e irreversibile processo di decarbonizzazione”.









































