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LA CARTIERA CHE RISCALDA I COMUNI

Il progetto di teleriscaldamento coinvolge la cartiera trentina del Gruppo Pro-Gest e i comuni di Villa Lagarina, Nogaredo e Pomarolo

 

La costruzione di un avanzato impianto di teleriscaldamento è l’obiettivo dell’accordo tra proprietà Zago, Comune di Villa Lagarina e Provincia di Trento firmato da Francesco Zago, per le Cartiere di Villa Lagarina, dall’assessore provinciale all’Industria Alessandro Olivi per la Provincia e il sindaco Alessio Manica per il Comune.

Lo stabilimento trentino è in prima fila nella riduzione dell’impatto ambientale e dei suoi consumi energetici. Il progetto, fortemente voluto dalla proprietà Zago, prevede il recupero del calore proveniente dalla Cartiera che viene immesso in un innovativo scambiatore di calore (del costo di 1.000.000 euro di cui la cartiera ne copre 550.000 euro) il quale provvederà a fornire gratuitamente acqua calda agli edifici pubblici dei tre comuni limitrofi, Villa Lagarina, Nogaredo e Pomarolo, sfruttando una rete di teleriscaldamento che l’amministrazione comunale costruirà con una spesa di circa 2 milioni di euro.

I municipi, le scuole e i campi sportivi della zona entro il 2016 potrebbero godere quindi dell’energia che arriverà dalla Cartiera del tutto gratuitamente.

“Questa spesa – spiega Francesco Zago, Direttore della cartierasi somma ai 13 milioni già investiti dalla nostra azienda nell’impianto di cogenerazione ad alto rendimento”.

 

L’operazione presenta ricadute importanti per la cittadinanza sia dal punto di vista ambientale che occupazionale. La Cartiera si è infatti impegnata a mantenere gli attuali livelli occupazionali per i prossimi 7 anni. La vocazione ambientale, quantizzata in questi anni in investimenti pari a 120 milioni di euro per rinnovare impianti e produzioni con l’utilizzo delle tecnologie più all’avanguardia, ha comportato risultati importanti: Tra i più significativi: la cartiera consuma attualmente un terzo dell’acqua e il 40 per cento di energia in meno rispetto agli indici di rendimento dell’industria cartaria europea (BREF-BAT).

 

[Redazione PROTECTAweb]