A Milano si è svolta la premiazione delle scuole vincitrici del programma didattico di ACRI (Associazione di Fondazioni e di Casse di Risparmio S.p.A.), Fondazione Cariplo e Junior Achievement Italia sull’imprenditorialità e l’economia circolare. Il Green Jobs – innovativo progetto di educazione all’imprenditorialità in ambito green ed economia circolare nato nel 2015 dall’impegno di Fondazione Cariplo affrontare il tema della sostenibilità nelle classi non solo in chiave di salvaguardia dell’ambiente, ma come opportunità per contrastare la disoccupazione e promuovere il lavoro qualificato in campo ambientale.
Promosso da ACRI e realizzato con il supporto didattico di Junior Achievement Italia, che ha assicurato l’adozione di un metodo scolastico volto a sviluppare percorsi di imprenditorialità nelle scuole e tra gli insegnanti, e di InVento Innovation Lab, che ha fornito le competenze in ambito green, il progetto il progetto ha coinvolto già 250 classi e circa 5.000 studenti. La rilevanza nazionale è stata assicurata grazie al sostegno di otto Fondazioni di origine bancaria (Fondazione Cariplo, Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, Fondazione Cariparo, Fondazione Carispezia, Fondazione CRT, Fondazione Cassa di Risparmio Salernitana, Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia di Teramo, Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia).
Si è aggiudicato il premio l’Istituto alberghiero di Assisi con CreativitEAT, una mini-impresa che ha messo a punto una posata edibile fatta di pastigliaggio, una tecnica italiana utilizzata nella pasticceria attraverso l’utilizzo di materie prime naturali come lo zucchero a velo e utilizzata dal prof. Marco Bovini insieme ai propri allievi per realizzare la posata che può essere mangiata e, se gettata via, non inquina.
Giuseppe Guzzetti, Presidente di Fondazione Cariplo e di Acri intervenendo ha sottolineato che la “Fondazione Cariplo già da diversi anni promuove il progetto Green Jobs con l’obiettivo di aumentare la consapevolezza dei giovani sulle opportunità offerte dalle professioni verdi tramite la realizzazione di percorsi formativi sull’autoimprenditorialità green nelle scuole superiori. Gli studenti realizzano un progetto di innovazione in campo ambientale, sperimentando l’esperienza di avviare un’impresa green, percorrendo tutti gli step dall’ideazione alla prototipazione. L’adesione di altre sette Fondazioni di origine bancaria che fanno parte della Commissione Ambiente di Acri permetterà di estendere a livello nazionale il nostro impegno per i giovani e per il loro futuro”.
Anna Chiara Invernizzi, Presidente della Commissione Ambiente di Acri ha ribadito che i“Giovani e ambiente sono due dei principali campi di intervento delle Fondazioni di origine bancaria. E Green Jobs va proprio in questa direzione. Nato da una sperimentazione di Fondazione Cariplo, è stato adottato e riprogettato dalla Commissione Ambiente di Acri, che, grazie al coinvolgimento delle altre Fondazioni, ha esteso quest’esperienza anche in altri territori della Penisola rendendo così nazionale l’iniziativa; crediamo nella creatività dei giovani e nel loro essere portatori di innovazione e siamo convinti che questa creatività possa avere impatti positivi sui territori, perché diffonde l’economia circolare, crea nuova occupazione e coinvolge tutti gli attori della comunità – scuole, cittadini, terzo settore e imprese – in un percorso condiviso verso uno sviluppo davvero sostenibile”.
Antonio Perdichizzi, Presidente di Junior Achievement ha sottolineato che “Gli studenti di oggi probabilmente faranno un domani un lavoro che non esiste ancora, per il quale saranno richieste competenze al momento difficilmente immaginabili. Per questo in Junior Achievement siamo impegnati a sviluppare già sui banchi di scuola la creatività, la resilienza, la collaborazione, la predisposizione a risolvere problemi sempre più complessi. Queste competenze trasversali affiancate a quelle tecniche assicureranno loro occupabilità nel futuro più prossimo. L’attenzione alla tematica ambientale e l’orientamento verso le professioni green li renderanno manager e cittadini non solo più sensibili, ma anche capaci di risolvere le sfide ambientali emergenti con determinazione e innovazione”.
Giulia Detomati, CEO di InVento Innovation Lab. ha concluso affermando che “In un momento storico in cui il tema ambientale e quello dei giovani sono al centro dell’attenzione, il nostro team ha avuto il bellissimo e sfidante compito di aiutare i ragazzi a capire che persino dai problemi legati all’inquinamento, alla perdita di biodiversità, al consumo del suolo si possono trarre spunti concreti di azione per il bene comune. Grazie a Green Jobs è stato possibile aiutare i ragazzi a crescere, a prepararsi per la scelta dell’università e del lavoro avendo ben presente che i talenti che ognuno di loro ha, possono essere messi in gioco per migliorare il mondo”.










































