Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) è il principale strumento che l’Italia ha a disposizione per combattere gli effetti negativi della pandemia da Covid-19 e, allo stesso tempo, quelli della crisi climatica e rilanciare il Paese.
Il PNRR è un pacchetto di investimenti e riforme che vale 191,5 miliardi di euro, messo a disposizione dall’Unione Europea attraverso il Next Generation EU, un programma di una portata e un’ambizione inedite per accelerare la transizione ecologica e digitale, migliorare la formazione delle lavoratrici e dei lavoratori e conseguire una maggiore equità di genere, territoriale e generazionale.
Il Piano articola gli investimenti e le riforme in sei missioni, quanti sono i 6 pilastri del NGEU, e prevede quote d’investimento per i progetti green pari al 37% del totale delle risorse del 20% per i progetti digitali.
Le 6 missioni in cui sono ripartiti i 191,5 miliardi di euro del PNRR sono:
1. Digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura: 40,32 miliardi;
2. Rivoluzione verde e transizione ecologica: 59,47 miliardi;
3. Infrastrutture per una mobilità sostenibile: 25,40 miliardi;
4. Istruzione e ricerca: 30,88 miliardi;
5. Inclusione e coesione: 19,81 miliardi;
6. Salute: 15,63 miliardi.
La maggior parte degli investimenti e delle riforme a carico del Ministero della Transizione Ecologica risiedono prevalentemente nella Missione 2, tuttavia ci sono azioni «green» a carico del MiTE anche nella 1 e nella 3.
Italia domani – Sito ufficiale del PNRR










































