In fase di preparazione l’incontro che si terrà a Torino dal 19 al 21 novembre tra i Ministri dell’Ambiente degli otto Paesi alpini. In scaletta, i temi dello sviluppo sostenibile dell’arco alpino e le questioni sociali, economiche e ambientali ad esso collegate
Una sorta di «anteprima» della XIII Conferenza delle Alpi, che si terrà il 19-20 e 21 novembre a Torino tra i Ministri dell’Ambiente degli otto Paesi alpini, è avvenuta il 25 luglio alla presenza delle delegazioni della Convenzione delle Alpi, primo Trattato internazionale per lo sviluppo e la tutela di un territorio montano transfrontaliero. La tre giorni autunnale, riunirà i Ministri dell’Ambiente degli otto paesi alpini ospitati presso il Museo Nazionale della Montagna. La Conferenza delle Alpi, per la seconda volta dopo dodici anni, quest’anno è presieduta dal Ministro dell’Ambiente Italiano che a novembre ospiterà appunto i suoi colleghi di Austria, Francia, Germania, Lichtenstein, Principato di Monaco, Slovenia e Svizzera e il Commissario europeo all’Ambiente. Sul piatto, i temi dello sviluppo sostenibile dell’arco Alpino e le questioni sociali, economiche e ambientali ad esso collegate. La Conferenza sarà preceduta da una specifica riunione del Comitato Permanente, organo esecutivo della Convenzione, e da attività di divulgazione.
Sede dell’incontro sarà il Museo Nazionale della Montagna che proprio quest’anno festeggia il 140° anniversario dalla sua fondazione per opera del Club Alpino Italiano.
[Redazione PROTECTAweb]









































