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LE MILLE TONNELLATE DI ECOLAMP

Un peso da record quello del «raccolto» delle lampade a basso consumo effettuato dal Consorzio nel primo semestre 2013. Risultati eccellenti in Lombardia, Veneto e Piemonte. Ma è il centro e il sud Italia a registrare l’incremento maggiore


Un «bottino» da 1.000 tonnellate! Questo il peso delle lampade a basso consumo raccolte nel primo semestre 2013 dal consorzio Ecolamp senza scopo di lucro dedito alla raccolta e al riciclo delle sorgenti luminose a fine vita. La quota fa registrare un più 15% rispetto ai primi sei mesi del 2012, in cui ne sono state raccolte 866 tonnellate.

L’eccellenza dei servizi offerti, il costante impegno nella sensibilizzazione dei cittadini e l’attenzione rivolta al pubblico professionale con l’attivazione di servizi dedicati, hanno favorito la crescita dell’attività del consorzio, che ha compiuto i primi passi nel 2008.

I cittadini privati hanno consegnato nei primi sei mesi dell’anno oltre 340 tonnellate di lampadine esauste presso le 2.245 Isole Ecologiche presidiate dal Consorzio in tutta Italia, con un incremento in linea con l’andamento complessivo. Di oltre il 15 per cento è anche la crescita della raccolta proveniente dal canale professionale: dalle 570 tonnellate dei primi sei mesi del 2012, alle 660 del 2013.

 

Per il pubblico professionale, che rappresenta oltre il 65% del totale la raccolta gratuita e volontaria ottenuta grazie ai servizi ideati da Ecolamp, si suddivide in tre canali specializzati: Extralamp, Grandi Centri e Collection Point. Il primo, un servizio di ritiro gratuito a domicilio per quantitativi superiori a 100 chilogrammi, a cui aderiscono oltre 3.300 professionisti, ha permesso il recupero di 340 tonnellate di sorgenti luminose (+15% rispetto al 2012), mentre ne sono state consegnate poco meno di 220 tonnellate presso i Collection Point, i 35 centri di raccolta riservati ai professionisti in tutta Italia (-11%). Il calo del canale dei Collection Point è conseguenza dell’incremento esponenziale dei Grandi Centri, l’ultimo servizio introdotto in casa Ecolamp a fine 2012, che coinvolge 50 punti autorizzati al ritiro e allo stoccaggio di sorgenti luminose convenzionati con il Consorzio: quasi 100 tonnellate raccolte da gennaio a giugno 2013, rispetto ai 25.672 chili del 2012.

 

Nella classifica delle regioni più impegnate nella raccolta, medaglia d’oro alla Lombardia, con oltre 320 tonnellate di lampadine esauste raccolte nei primi sei mesi del 2013 (+6% rispetto al pari periodo del 2012), seguita dal Veneto con 122 tonnellate (+14%) e dal Piemonte con 94 tonnellate (+9%). Comunque il trend positivo è condiviso da tutte le regioni italiane, ad eccezione delle Calabria che segna una riduzione del 45% e si posiziona al 18° posto della classifica italiana con 2.485 chili. Ottima crescita in Molise, che triplica la raccolta rispetto al primo semestre 2012 con 5.330 chili, in Abruzzo (+123%) con 16.263 chili e in Val d’Aosta (+91%) con 1.550 chili. Eccellente incremento anche in Sardegna (+75% | 10.708 chili), Trentino Alto Adige (+62% | 28.683 chili), Sicilia (+50% | 40.143 chili) e Puglia (+50% | 27.627 chili).

 

“Abbiamo raggiunto un obiettivo molto ambizioso nel corso di questo primo semestre 2013 commenta Fabrizio D’Amico, Direttore Generale del Consorzio Ecolamp che ci porta a guardare alle duemila tonnellate per la fine di quest’anno. Un incremento della raccolta pari al 15% in tutto il territorio nazionale è un’importante risposta all’impegno dedicato a sensibilizzare, educare e agevolare la raccolta delle lampadine a basso consumo da parte di tutti i nostri pubblici di riferimento. Notiamo inoltre con piacere come le regioni del centro e del sud Italia abbiano registrato un incremento di molto superiore alla media nazionale: Abruzzo, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia sono esempi particolarmente virtuosi – prosegue D’Amico – Un altro aspetto degno di nota è il confronto tra canale professionale e cittadini privati: mentre il 2012 si era chiuso con una disparità di crescita (+19% per i professionisti e +4% per il pubblico), il primo semestre del 2013 è caratterizzato da tassi di crescita del tutto simili: segno che le attività informative in cui Ecolamp è regolarmente impegnata trovano sempre maggior riscontro nella sensibilità dei singoli cittadini”.

 

[Redazione PROTECTAweb]