Da oggi fino al 31 marzo il Festival Internazionale delle Mongolfiere nella città lucana rappresenta una “suggestiva” occasione di confronto su varie tematiche quali l’eco-mobilità ed il turismo sostenibile
«I Sassi finalmente volano»: la frase, apparentemente enigmatica e involuta, è in realtà il titolo intrigante del Festival Internazionale delle Mongolfiere, a Matera dal 18 al 31 marzo.
La prima edizione di questa iniziativa, ambientata ai «Sassi» della città lucana che, dal 1993, costituiscono Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco, vedrà librarsi nei cieli di Matera ben trenta mongolfiere. Una manifestazione carica di emozioni, dedicata alla scoperta della natura, della storia e delle tradizioni, finalizzata all’insegna del turismo accessibile e sostenibile ma, soprattutto, alla mobilità.
«Light Mobility» e «Open Day»
«I Sassi finalmente volano» è un contenitore articolato di iniziative che vede, al suo interno, il convegno «Light Mobility», dedicato alle best practices nella mobilità urbana, turistica e sostenibile. Esperti di settore, rappresentanti istituzionali e giornalisti racconteranno le esperienze più avanzate sui trasporti e le varie forme di mobilità nelle aree urbane. Con particolare riferimento ai centri storici e alle Città d’Arte, contesti tipicamente rappresentativi delle criticità nel nostro paese.
Dal 22 al 24 marzo, invece, sarà la volta della mobilità elettrica: un «Open Day» organizzato nell’area di Sasso Caveoso (la parte più antica dei Sassi) darà la possibilità di conoscere e provare i veicoli elettrici a basso impatto ambientale.
I voli turistici in mongolfiera saranno accessibili a tutti: si svolgeranno durante il giorno e anche in orario notturno, con mongolfiere illuminate. Pilotate da equipaggi italiani e internazionali, consentiranno di ammirare dall’alto il paesaggio dei Sassi e il Parco storico ambientale delle Chiese rupestri dell’Altopiano Murgico.
Il paesaggio…accessibile
Oltre ai voli in mongolfiera sopra i cieli della città, sono previsti raduni di aquiloni e voli acrobatici in paracadute. I visitatori de «I Sassi finalmente volano» potranno assistere a mostre, spettacoli musicali e teatrali e, naturalmente, apprezzare la gastronomia locale. L’obiettivo del Festival è proprio quello di dare a tutti, senza alcuna esclusione e discriminazione, la possibilità di scoprire, vedere e «vivere» un luogo culturalmente e storicamente straordinario, nell’imperativo morale di quella cultura di ospitalità, radicata da sempre nella civiltà contadina lucana. In quest’ottica, non mancheranno itinerari orientati alla pedonalità, percorribili anche in carrozzina e connotati da forti elementi di plurisensorialità, resi disponibili soprattutto per andar incontro alle esigenze specifiche di persone con difficoltà percettive.
L’attenzione al turismo accessibile è uno dei punti di forza della manifestazione (anche le mongolfiere potranno essere utilizzate dai passeggeri disabili): perché un turismo aperto a tutti può essere una risorsa economica e un’ottima ricetta anti-crisi. Sia nel miglioramento della qualità dei servizi offerti, e nell’ampliamento di fatto dei potenziali fruitori.
Con questo evento Matera conquista senza dubbio un altro punto a vantaggio della sua candidatura a Città Capitale Europea della Cultura per il 2019.
[Redazione Protectaweb]
Info & Prenotazioni: ALTIERI VIAGGI Tour Operator, agenzia ufficiale del Festival
E-mail isassivolano@gmail.com









































