Celebrata a Riccione la Giornata della tartaruga marina
La salute del mare è la salute degli esseri viventi che lo popolano. Il controllo delle acque e delle coste è alla base di questa salubrità. Sono diverse migliaia le tartarughe Caretta caretta che popolano l’Adriatico. Alcuni di questi esemplari, curati nell’ospedale della Fondazione Cetacea ONLUS, sono stati restituiti al mare venerdì scorso a Riccione, dove è stata celebrata la «Giornata della tartaruga marina», nel corso della quale si è tenuto un incontro pubblico organizzato dalla Rete regionale per la conservazione e la tutela delle tartarughe marine dell’Emilia-Romagna. La rete, è stata istituita dalla Regione nel 2012, ne fanno parte gli enti locali, l’Università, la Capitaneria di porto, il Corpo forestale dello stato e varie associazioni che operano per la salvaguardia dell’ambiente e della biodiversità. “Favorire una maggiore e migliore conoscenza del mare e dei suoi «abitanti» è uno dei punti di partenza per difendere e salvaguardare quella straordinaria risorsa che è il nostro Adriatico”, ha affermato l’assessore regionale alla Difesa della costa Paola Gazzolo. L’evento organizzato a Riccione, ha avuto il patrocinio della Commissione europea, e si è tenuto nell’ambito delle iniziative promosse per la «Giornata europea del mare», istituita nel 2008 dall’Ue, in tutto il continente nel mese di maggio per diffondere tra pescatori, diportisti e cittadini una maggiore conoscenza dell’ecosistema marino e promuovere iniziative per la sua tutela e valorizzazione.









































