Approvato al Senato il disegno di legge che consente l’adesione del nostro Paese alla Convenzione che disciplina l’uso, la gestione e la protezione dei corsi d’acqua internazionali. Significativo il ruolo dell’Ong ambientalista Green Cross Italia
La Convenzione ONU sui corsi d’acqua internazionali costituisce l’unico riferimento giuridico globale che disciplina la gestione, l’uso e la protezione dei 276 corsi d’acqua transfrontalieri presenti nel mondo.
Secondo il presidente di Green Cross Italia Elio Pacilio “solo il 40% dei corsi d’acqua internazionali risulta coperto da accordi di gestione e tutela ufficiali, che peraltro si rivelano molto spesso insoddisfacenti”.
La Convenzione, il cui obiettivo primario è la tutela dei bisogni idrici a uso civile, permette di dirimere eventuali contrasti circa l’utilizzazione di un corso d’acqua internazionale e l’adesione italiana ne rafforza il valore. Inoltre, secondo Marie-Laure Vercambre, direttore del Programma per l’acqua di Green Cross International la Convenzione “potrebbe raggiungere i 35 Stati aderenti anche in tempo per il 2013, l’«Anno internazionale della cooperazione nel settore idrico»”.









































