La Regione Marche capofila nel progetto dell’Unione Europea che vuole creare una rete di mobilità turistica sostenibile e adeguata alle esigenze dei piccoli centri
Il progetto Tasmac (Tourism Accessibility in SMall Attractive Cities) nasce nel 2010 e fino al 2013 opererà per favorire un sistema di trasporti idoneo a gestire i flussi turistici delle piccole realtà cittadine a vocazione turistica stagionale, salvaguardandone la qualità ambientale e la vivibilità. Il terzo meeting nazionale di Tasmac si è svolto a Pré Saint Didier (AO) ed ha voluto fare il punto sugli obiettivi raggiunti e su quelli previsti dal progetto finanziato dall’Unione europea con 660mila euro che vede la Regione Marche nel ruolo di capofila. Hanno partecipato tecnici, amministratori locali e rappresentanti dei partner dei Comuni beneficiari di Recanati, Pré Saint Didier e Albisola Superiore.
I piccoli centri di pregio turistico, che vivono un’affluenza significativa di visitatori concentrata in brevi periodi dell’anno, hanno la necessità di adeguare il sistema dei trasporti in maniera efficace e senza ripercussioni di carattere ambientale alla maggiore domanda di «mobilità» stagionale che però non rende necessari interventi che modifichino pesantemente il contesto urbano. L’obiettivo di Tasmac è dunque delineare un modello di trasporto integrato, efficiente e replicabile, attuabile attraverso una serie di misure quali: razionalizzazione di accessi e parcheggi nei centri, offerta di informazione agli utenti, monitoraggio dell’inquinamento acustico e atmosferico, implementazione di un sistema di trasporti sostenibile.









































