A Milano ospiti italiani e internazionali, aziende, progettisti, mondo delle costruzioni, finanza e politica, per avviare un dialogo sulle sfide dell’industria 4.0, applicata all’ambiente urbano costruito
All’Auditorium Gio Ponti (Centro Congressi Assolombarda) – martedì 11 ottobre dalle 14.00 alle 18.00 – si terrà REbuild dove si affronterà tra l’altro di la nuova manifattura in edilizia, la finanza circolare, le infrastrutture digitali e l’industrializzazione applicate alle costruzioni.
Tra i keynote speaker di REbuild, nella sua tappa milanese, Maarten Strijdonk Head of Business Development di Royal BAM Group – una delle principali aziende di costruzioni del Nord Europa – per illustrare gli orizzonti della nuova manifattura edilizia.
Agostino Santoni, a.d. di Cisco Italia, evidenzierà la svolta che attende il settore delle costruzioni, anche grazie alle prospettive offerte dalla diffusione della sensoristica e dell’internet delle cose: una rivoluzione data-centrica che apre a nuovi modelli di business e che richiede nuovi attori e competenze. In questa direzione, l’Assessore allo Sviluppo Economico della Regione Lombardia Mauro Parolini anticiperà un bando che sarà indetto nelle prossime settimane investendo proprio sulla filiera dell’edilizia high-tech. “Metteremo a disposizione 15 milioni di euro per sostenere aggregazioni tra imprese del settore delle costruzioni, legno-arredo, impianti e domotica. Questo nell’ambito di una misura denominata Smart Living – spiega Parolini – con contributi a fondo perduto fino a 800mila euro”.
E non sono di certo le risorse a mancare: nella convinzione che l’economia circolare sia la via per lo sviluppo, la finanza deve intraprendere un diverso percorso di redditività che l’attuale modello economico non riesce più ad assicurare. È questa la tesi che Michael Molitor, Senior Advisor ClimateWedge, professionista di lungo corso della finanza internazionale, sosterrà all’appuntamento milanese di REbuild, evidenziando come diversi fondi di investimento siano pronti a scommettere su nuovi modelli e prodotti circolari.
Anche l’Italia può vantare best practice che testimoniano la fattibilità di un cambio di passo e non di rado l’architettura di qualità è al centro del processo. Innovazione, industrializzazione, contenimento di tempi e costi sono il DNA di due iniziative private firmate da Cino Zucchi Architetti a Bergamo per il magazzino automatico di Pedrali e da Metrogramma per Scalo Milano, il nuovo distretto della moda, del cibo e del design in via di ultimazione nell’hinterland milanese. Nell’edizione 2016, REbuild guarda con interesse a quelle iniziative in cui l’architettura è protagonista, spiegando come la progettazione efficiente non sia slegata da un’attenzione alla bellezza e al design di qualità.
[7 Ott 2016]









































