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MURONI (LEU) PRESENTA MOZIONE PER DICHIARARE L’EMERGENZA CLIMATICA ANCHE IN ITALIA

La deputata Rossella Muroni (LeU) presenta una mozione dopo il maltempo che si è abbattuto sul nord Italia e in particolare le piogge torrenziali che hanno provocato esondazioni ed alluvioni in Emilia Romagna, ancora una volta anomalie e fenomeni meteorologici estremi causati dai cambiamenti climatici in atto. Il 2018 in Italia è stato l’anno più caldo dal 1800 e si susseguono fenomeni meteorologici sempre più intensi ed estremi, dovuti proprio al clima che cambia, che causano danni ai territori, alle città indietro nelle politiche di adattamento, alla salute dei cittadini e all’economia, agricoltura in primis. Soltanto lo scorso anno, secondo un recente report di Legambiente, sono state 32 le vittime in 148 eventi estremi che si sono succeduti lungo tutta la penisola, 66 sono i casi di allagamenti da piogge intense; 41 casi, invece, di danni da trombe d’aria, 23 di danni alle infrastrutture e 20 esondazioni fluviali. E la Coldiretti stima che gli sbalzi termici anomali degli ultimi 10 anni sono costati 14 miliardi di euro alla nostra agricoltura, quasi uno e mezzo all’anno.

La crisi climatica va affrontata con urgenza a partire dallo stop ai sussidi alle fonti fossi, da un Piano energia e clima adeguato a centrare gli impegni assunti a Parigi e che ci faccia gradualmente uscire dalle fossili, da una strategia di adattamento capace di mitigare gli effetti dei fenomeni climatici estremi e di rendere più resilienti le nostre città, dallo stop al consumo di suolo e dalla spinta sull’economia circolare. Ma il Governo Conte sin’ora non ha fatto nulla di tutto questo e da ultimo non ha firmato l’appello di diversi paesi europei, tra cui Spagna e Francia, per un’azione più incisiva sul clima ponendoci nel gruppo di paesi europei più retrogradi sul clima. Per questo ho depositato una mozione (la n.1-00181) per dichiarare anche in Italia come in Gran Bretagna e Irlanda lo stato di emergenza climatica, l’atto impegna tra l’altro il governo ad accelerare la transizione energetica per ridurre le emissioni in tutti i settori e superare finalmente la dipendenza dalle fonti fossili.