Da oggi FISE UNIRE diventa FISE UNICIRCULAR, Unione delle Imprese dell’Economia Circolare (www.unicircular.org). Un nuovo nome che chiarisce l’intento dell’associazione, ovvero rappresentare le «fabbriche» dell’economia circolare – imprese e associazioni di imprese – aiutandole nel loro percorso verso le istituzioni, gli stakeholder, il mercato.
Andrea Fluttero, già Presidente di UNIRE, assume la stessa carica in UNICIRCULAR, le prime dichiarazioni: “UNICIRCULAR nasce in continuità con UNIRE: con questa svolta tuttavia intendiamo riflettere un cambio di prospettiva della nostra associazione, che vuole diventare sempre di più un punto di riferimento per tutte le imprese interessate al modello dell’economia circolare, il paradigma economico e culturale basato sulle tre «R»: ridurre, riusare e riciclare. Una prospettiva che, per le imprese, significa anzitutto cogliere opportunità legate a nuovi modelli di business, che possono assicurare vantaggi economici, ambientali e occupazionali, e l’ingresso in nuovi mercati nei quali la sostenibilità rappresenta un valore competitivo”.
La nascita di UNICIRCULAR si colloca alla vigilia dell’approvazione definitiva del nuovo pacchetto di direttive rifiuti-circular economy, un’occasione importante da cogliere in modo proattivo.
Per cogliere meglio queste opportunità, le aziende devono basarsi su una rappresentanza forte ed ampia, capace di dialogare in modo serio e credibile con l’opinione pubblica e con i decisori politici, europei, nazionali e locali, con l’obiettivo di partecipare alla definizione delle nuove norme che dovranno essere recepite nelle leggi nazionali come End of Waste, EPR (responsabilità estesa del produttore), Ecodesign e Green Procurement.
Il battesimo della nuova associazione al Convegno «Circular Economy: le Direttive europee appena approvate», organizzato dalla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, che si terrà domani, 2 febbraio 2018, presso l’Auditorium del Ministero dell’Ambiente, e che vede il Presidente Andrea Fluttero tra i relatori: una riflessione comune per analizzare le direttive rifiuti del Pacchetto Circular Economy, valutarne la portata e le implicazioni rispetto alla normativa italiana e al funzionamento delle diverse filiere di gestione dei rifiuti.










































