Home News Nel cuneese l...

Nel cuneese l’annuncio del ministro Pichetto Fratin: nel 3° bando Biometano 132 progetti di impianti ammessi a finanziamento

In occasione di AgriBiogas 2024, che si è tenuto presso il Consorzio Monviso Agroenergia a Caramagna (CN) in Piemonte, si è affrontato il tema del biogas nella transizione energetica. La strategia energetica Europea riconosce infatti un ruolo essenziale al biogas per la produzione di biometano e di energia elettrica e termica. Il raggiungimento degli obiettivi nazionali (PNRR) ed europei (RepowerEU) passa d’altronde per uno sviluppo rapido de settore in equilibrio con la filiera agricola che deve essere efficiente per sostenere la produzione alimentare ed energetica in un’epoca di grandi sfide climatiche.

Il Ministro Gilberto Pichetto Fratin con un intervento su «Il biogas ed il biometano come risorsa strategica nazionale» ha evidenziato il “contributo agricolo alla decarbonizzazione annunciando i risultati sulla conclusione dell’istruttoria da parte del Gestore dei Servizi Energetici che ha fatto sapere che la capacità produttiva totale dei progetti della terza graduatoria è di 58.000 standard metri cubi ora, grazie ai quali con la misura del PNRR siamo arrivati a 600 milioni di metri cubi l’anno. Il tasso di ammissione al finanziamento è stato superiore al 95%, anche grazie al supporto offerto agli operatori da parte del GSE, che ringrazio. Quello del PNRR è un percorso ambizioso, lungo e duraturo: l’apertura del quarto e quinto bando sono già state previste per il 3 giugno e il 18 novembre”.

Il Ministro nel corso del suo intervento ha continuato… “Nel terzo bando della misura PNRR sullo sviluppo del biometano, sono stati 132 i progetti ammessi a finanziamento per impianti di produzione nuovi o riconvertiti: un’ottima notizia”. Ha ricordato che “è necessario ridurre l’impatto ambientale e il livello di emissioni del settore agricolo, puntando ad accompagnare il comparto nel suo percorso verso una decarbonizzazione sostenibile, offrendo ascolto e soluzioni condivise. Crediamo che parlando di diversificazione delle fonti di energia, abbia grande potenzialità la produzione di biogas e biometano: una maggiore diffusione degli impianti potrà contribuire ad aumentare l’efficienza energetica delle imprese agricole, abbassando i costi dell’energia e aumentando la resilienza nel prossimo futuro. Il settore industriale ha fame di biometano per decarbonizzarsi e l’agricoltura può rispondere a questa richiesta”.