Nessuna giustificazione per questa misura di emergenza del Governo italiano
Alla firma del Decreto che vieta la coltivazione in Italia del mais MON810 risponde Duilio Campagnolo, Presidente di Futuragra: “Il decreto firmato oggi dai ministri delle Politiche Agricole, della Salute e dell’Ambiente non ha ragione di esistere ed è destinato ad avere vita breve” ha commentato. “Secondo una comunicazione giunta a Futuragra da parte dell’Unione Europea infatti, per la Commissione non ci sono i motivi per adottare le misure di emergenza e di questo il Governo italiano è stato già informato”.
Nella lettera firmata da Demetris Vryonides, capo unità per gli Affari Giuridici della Direzione generale per la salute e i consumatori, si legge che “il 17 maggio 2013 la Commissione ha risposto all’Italia che, sulla base della propria valutazione preliminare, l’urgenza di adottare misure in forza degli articoli 53 e 54 del regolamento (CE) n. 178/2002 non fosse accertata”. Inoltre la Commissione ha chiesto all’Autorità europea per la sicurezza alimentare di valutare entro settembre gli elementi scientifici forniti dall’Italia.
“È chiaro che questo continuo e ossessivo tentativo da parte della politica italiana di bloccare l’introduzione degli Ogm nel nostro Paese è un fatto esclusivamente politico, in spregio non solo al diritto europeo, ma anche alla scienza”, sostiene Campagnolo. “Per questo è fondamentale che la ricerca scientifica possa riprendere, in modo che possa essere dimostrato una volta di più che la coesistenza è possibile e che grazie alle biotecnologie i consumatori hanno accesso a cibo più sano prodotto in un ambiente più sano e a prezzi più competitivi”.
“Futuragra – ha concluso Campagnolo – ha già chiesto di mettere l’Italia in infrazione, vista la chiara volontà politica delle istituzioni di non rispettare le leggi e i regolamenti europei. Ci aspettiamo che a pagare la multa in arrivo siano a questo punto i diretti responsabili di questo decreto ideologico e in palese contrasto con l’agricoltura moderna”.
[Redazione PROTECTAweb]









































