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PORTI OLANDESI E PORTI TOSCANI: UN CONVEGNO A LIVORNO CON L’OBIETTIVO DELLA COOPERAZIONE

Il sistema portuale di Livorno e i super scali di Rotterdam e Amsterdam. Domani un incontro all’Interporto toscano per sottolineare i temi su cui cooperare: infrastrutture, logistica, ambiente, innovazione, cantieristica, difesa delle coste e navi da crociera


Movimento merci, dati indicativi: porto di Rotterdam 434 milioni di tonnellate; porto di Livorno 27 milioni di tonnellate. Due realtà così numericamente differenti trovano un terreno di confronto in un Convegno bilaterale che si tiene domani mattina all’Interporto Toscano di Guasticce – Collesalvetti dal titolo «Nuovi orizzonti per i porti e la logistica. Scambi di esperienze tra Toscana e Olanda» organizzato dall’Ambasciata dei Paesi Bassi e da Confindustria Livorno. Proprio in piena crisi europea, nel 2011, il porto olandese di Rotterdam si è confermato leader mondiale movimentando merci per, appunto, 434 milioni di tonnellate, cifra che ha stabilito un nuovo record, e container per 11,8 milioni di TEU, più del totale degli scali italiani. Livorno, al confronto, con i suoi 27 milioni di tonnellate nel 2009 (dai 34 del 2008) e i circa 600 mila TEU può sembrare una realtà non paragonabile. D’altro canto, però, se Rotterdam domina sul Mare del Nord, è pur vero che Livorno ha una posizione strategica nel Mediterraneo. Su queste basi l’avvio del confronto di reciproco interesse.

Con l’ambasciatore olandese Michiel den Hond e il Presidente degli industriali livornesi Alberto Ricci partecipano alcuni dei massimi specialisti del settore, rappresentanti di istituzioni e aziende. Per l’Olanda: Port of Rotterdam, Deltalinqs, Ministero delle Infrastrutture e dell’Ambiente, Randstad, Dinalog, Waterfronts – Royal HaskoningDHV e Boskalis International, leader mondiale nel dragaggio attualmente impegnata nel porto di Genova.

Per la Toscana e Livorno il dirigente del settore porti della Regione Fabrizio Morelli, i Presidenti dell’Autorità Portuale (Giuliano Gallanti), di Interporto Toscano (Federico Barbera) e della Camera di Commercio (Roberto Nardi). Tra i relatori i dirigenti dei gruppi Neri, Argol, Azimut-Benetti. Modera Raimondo Orsini, direttore della Fondazione Sviluppo Sostenibile. In coda incontri bilaterali tra aziende.

 

Tra i temi in programma: la piattaforma logistica costiera, la gestione degli scali, l’intermodalità, i trasporti, le eccellenze olandesi, l’innovazione sostenibile, l’inquinamento marino, la difesa delle coste, il turismo nautico, il porto di Rotterdam che, non a caso, l’Autorità Portuale di Livorno ha più volte visitato per studiarne l’organizzazione.

 

Il convegno”, spiega Ricci, “arricchisce i tanti legami storici con l’Olanda, ma segna anche l’avvio di nuove proficue collaborazioni, che spero producano ulteriori occasioni d’incontro e di sviluppo reciproco. Si concretizza così uno degli obiettivi del mio mandato, quello di favorire rapporti tra imprese livornesi e imprese estere. Un motivo di vera soddisfazione personale”.

“Nel sistema portuale italiano del Tirreno, Toscana e Livorno sono uno snodo strategico tra i più promettenti della rete logistica sud europea”, commenta l’ambasciatore den Hond. “Con le sue competenze – sostiene – l’Olanda può favorire lo sviluppo dell’intero comparto, della logistica integrata e delle relative infrastrutture. Peraltro, i grandi scali hanno spesso bisogno di cooperare con strutture minori. Non solo Rotterdam. Anche Amsterdam può collaborare con Livorno per le navi da crociera. Né dimentichiamo i porti nautici o la cantieristica da diporto in cui sia Olanda che Italia eccellono. Insieme, scambiandoci esperienze e know how, possiamo raggiungere traguardi importanti e rafforzare i sistemi economici dei nostri Paesi”.

 

Il convegno rientra nel progetto «Olandiamo in Toscana», un programma di eventi, mostre, conferenze ideato dall’Ambasciata dei Paesi Bassi per promuovere le relazioni tra i due territori.

 

[Redazione Protectaweb]