Verso il 100° anniversario dalla fondazione del gruppo, Ariston Group – tra i leader mondiali nel comfort termico sostenibile – ha presentato la propria visione e gli obiettivi al 2030 in ambito ESG all’interno del piano «Road to 100», un programma di ampio respiro manifesto dell’impegno del gruppo per la sostenibilità.
L’industria del comfort termico è al centro della transizione energetica: agli edifici è imputabile circa un terzo del consumo finale di energia primaria a livello mondiale e, più in particolare in Europa, in ambito residenziale, il 62,8% dell’energia consumata è impiegata per il riscaldamento degli ambienti mentre il 15,1% per il riscaldamento dell’acqua (fonte Eurostat 2022: Consumo energetico delle famiglie).
All’interno di questo scenario, Ariston Group, che opera nel settore con un fatturato superiore ai 3 miliardi di euro (Fatturato consolidato proforma con la recente acquisizione di Wolf-Brink), progetta il proprio futuro impegnandosi per integrare appieno la sostenibilità nella strategia aziendale e, per farlo, definisce un percorso di attività e iniziative volte a raggiungere obiettivi di sostenibilità insieme concreti e ambiziosi.
5 Aree di impegno
Road to 100 nasce da un processo strutturato che ha coinvolto i principali stakeholder interni ed esterni al gruppo nell’identificazione di 5 diverse aree di impegno:
1. Solutions (Soluzioni)
2. Operations (Attività industriali)
3. People & Communities (Persone & Comunità)
4. Customers (Clienti)
5. Governance
Paolo Merloni, Presidente Esecutivo di Ariston Group ha dichiarato: “Come azienda, sentiamo forte la responsabilità di affrontare in prima persona le grandi sfide del nostro tempo. I 100 anni di Ariston Group cadono in concomitanza con i termini dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile e guardiamo a questo traguardo come un’opportunità per riaffermare il ruolo che vogliamo ricoprire nel contribuire attivamente alla sostenibilità dei futuri ecosistemi economici, sociali e ambientali. Lavoriamo per creare valore a lungo termine per i nostri stakeholder e, nel contempo, ci impegniamo ogni giorno per legare la nostra crescita sostenibile al futuro del Pianeta”.
Per ridurre il proprio impatto ambientale, Ariston Group stabilisce puntuali obiettivi al 2030: evitare 100 milioni di tonnellate di emissioni di CO2e grazie alle soluzioni rinnovabili e ad alta efficienza vendute, e ridurre del 42% le emissioni Scope 1 e Scope 2, nonché di più del 50% le emissioni Scope 3 per ogni milione di euro di valore aggiunto (Baseline 2021).
In parallelo, il gruppo lavora per mitigare l’impatto delle proprie attività industriali, migliorando la produttività delle risorse, implementando progressivamente un approccio circolare e gestendo la filiera in maniera responsabile.









































