La strategica partnership, che entra a far parte del World Business Council, punta ad un futuro a zero emissioni e zero incidenti fatali
In nome di un futuro migliore, l’Alleanza Renault-Nissan, entra nel World Business Council per lo Sviluppo Sostenibile, e si affianca alle oltre 200 società internazionali già impegnate nell’obiettivo di promuovere la sostenibilità mondiale.
Non solo la produzione delle auto del futuro, dunque, ma anche la creazione di prodotti per migliorare la società, aumentare la mobilità per tutti e contribuire a risolvere le sfide quotidiane relative alla sicurezza e all’ambiente. E quest’ultimo il gruppo Renault-Nissan onora con la produzione di veicoli elettrici di cui è leader mondiale: a partire dal 2010, ha venduto più di 340.000 veicoli a zero emissioni. I suoi ingegneri stanno lavorando anche allo sviluppo della guida autonoma, della connettività e di altre tecnologie di prossima generazione, per raggiungere l’obiettivo di zero emissioni e zero incidenti fatali.
Peter Bakker, Presidente e Amministratore Delegato del WBCSD, ha dichiarato “Mentre ci dirigiamo verso un’economia con scarsità di derivati dal carbone, è fondamentale avere leader forti e lungimiranti nel settore automotive. Vogliamo lavorare con l’Alleanza Renault-Nissan per offrire soluzioni che affrontino sfide globali e creare nuovi riferimenti mondiali per le Case automobilistiche più attente alla sostenibilità”.
L’Alleanza ha stipulato accordi di collaborazione strategica con numerosi costruttori automobilistici, in particolare il tedesco Daimler, il cinese Dongfeng Motor e il giapponese Mitsubishi. L’Alleanza detiene anche una partecipazione di maggioranza nella joint-venture che controlla AVTOVAZ, il principale costruttore automobilistico in Russia.
[Redazione PROTECTAweb]
[02 Ago 2016]









































