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SISTEMA UNICO DEI CONTROLLI IN AGRICOLTURA IN TOSCANA

Al via la fase di start-up di una banca dati unica che coinvolge la Regione Toscana, la Provincia di Firenze, le associazioni degli Enti Locali e l’Artea

 

Linea Comune (S.p.A., a partecipazione interamente pubblica), Centro Servizi Territoriale fiorentino che realizza servizi informativi per le pubbliche amministrazioni di Firenze e provincia, ha messo in campo un Registro Unico dei Controlli in agricoltura che vede coinvolti la Regione Toscana, l’Agenzia regionale toscana per le erogazioni in agricoltura (Artea), e le associazioni degli Enti Locali (Upi, Uncem e Anci) con la Provincia di Firenze nel ruolo di capofila.

 

Il supporto di Linea Comune – precisa Davide Venturini, dell’Area IT Software di Linea Comune – si è concretizzato nella progettazione di una soluzione integrata con i sistemi regionali per l’aggregazione delle informazioni utile a un’analisi basata su sistemi di reportistica intelligenti (Business Intelligence) e a tendere anche su sistemi cartografici, a supporto delle fasi di pianificazione programmatoria, allo scopo di incentivare e razionalizzare i controlli sul territorio a carico della Provincia, della Regione, degli Enti Locali, dell’Inps e dell’Asl. Attraverso questo ambiente digitale, infatti, tutti i dati che arrivano dai vari operatori coinvolti convergono in un registro unico, riducendo i costi sia per le imprese che per la pubblica amministrazione. In questo modo si creano sinergie nelle attività decisionali e di programmazione, senza provocare alcun aggravio finanziario per gli enti che aderiscono, permettendo così di far dialogare sistemi informatici differenti, nel rispetto delle autonomie a beneficio dell’imprenditore e delle imprese agricole toscane. Grazie ai dati dei controlli eseguiti si possono effettuare, con maggiore efficacia, le analisi di rischio e l’estrazione di campioni dei soggetti da sottoporre a verifica e rilasciare risorse sul territorio per migliorare le aree di difficoltà ed eventuali situazioni di non conformità”.

 

Con il Registro Unico dei Controlli (i dati sono stati inseriti a partire dallo scorso 13 maggio) 10 le province toscane, 11 i comuni e 6 le unioni di comuni coinvolti, per un totale di 40 operatori per raggiungere una più efficiente attività di semplificazione amministrativa in agricoltura e rendere efficace l’attività ispettiva.

 

 

[Redazione PROTECTAweb]