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uMOVE: LA MOBILITÀ NUOVA SI RACCONTA A MILANO

Il 28 aprile all’Acquario Civico andranno in scena tutte le nuove modalità di trasporto delle persone e delle cose in ambito urbano. Dito puntato anche sulla necessità di un Piano generale


Dal nuovo car sharing d’area metropolitana e oltre, al bike sharing elettrico, dalle app per la condivisione dei percorsi urbani, alla logistica sostenibile e a basso impatto sulla vita della città. Viaggia su questi capitoli la mobilità nuova, che deve puntare alla riduzione della congestione tenendo conto di tutte le sue componenti, trasporto di persone e di cose, utilizzando tutti i mezzi disponibili: dal trasporto pubblico non di superficie o in sede propria, allo sharing in tutte le sue forme, dall’autoorganizzazione dei cittadini e degli city users per condividere tragitti, alla sostituzione dei mezzi tradizionali con altri a basso impatto (che vuol dire soprattutto di impatto fisico sulla spazio) per la consegna delle merci, come le cargo-bike a pedalata assistita, supportata da sistemi di gestione dei carichi e dei percorsi estremamente smart. Ma soprattutto tutte le soluzioni devono essere inserite in un Piano generale, che ne valorizzi le sinergie, verso quella multimodalità di cui si parla da decenni.

Di tutto questo parlerà il 28 aprile uMove («u» per «urban»), l’evento della piattaforma Beyond2015, dedicato alla mobilità nuova di persone e cose in ambito urbano.

La sessione mattutina moderata dal noto giornalista e conduttore televisivo Marco Gatti, si apre con il keynote speaker affidato a quattro mani all’assessore Pierfrancesco Maran del Comune di Milano e a Maria Berrini, Amministratore dell’Agenzia Mobilità Ambiente e Territorio, sul tema del ruolo dello sharing nel Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS) del Comune.

A seguire una carrellata sulle novità effettive dello sharing a Milano: le bici elettriche del nuovo servizio e-BikeMi gestito da Clear Channel e il car sharing elettrico esteso all’area metropolitana e oltre di «e.Vai», per poi spostarsi a Bari, con Elaborazioni.org, che presenta Geteasybike, una nuova proposta di bike sharing basato su uno schema libero, ossia dove le biciclette non devono essere per forza depositate e ritirate in spazi dedicati.

La seconda parte della mattinata è dedicata invece all’auto organizzazione dal basso della mobilità urbana, basata su app per smartphone: Letzgo, che consente la condivisione di tragitti urbani tra più «viaggiatori», e Everyride che consolida in un’unica interfaccia tutti i servizi di sharing possibili e immaginabili non solo a Milano.

Chiude la mattinata un esempio di integrazione delle componenti della mobilità nuova dal lato bigliettazione e pagamenti; viene da Torino, è la BIP Card di 5T.

Nel pomeriggio il ruolo di chairman passa a Carlo Silva, patron di ClickUtilityTeam, che introduce la sessione sulla logistica urbana. Apre il noto esperto del settore Massimo Marciani, con il keynote dedicato ai nuovi modelli di governance della logistica urbana, seguito da Valentino Sevino di AMAT che offrirà un giro d’orizzonte sulle strategie dell’amministrazione milanese e le buone pratiche aziendali per la city logistics green esostenibile. Un esempio è l’adesione di Milano al progetto europeo FREVUE con una sperimentazione sulla consegna dei farmaci in Area C utilizzando mezzi elettrici, sperimentazione che è condotta dal leader italiano del settore EuroDifarm, che spiegherà le problematiche tecniche e normativedella logistica del farmaco. I mezzi a pedali sembrano uno strumento privilegiato per la logistica urbana. Ne parlano TRT trattando del progetto CyclelogisticsAhead, il Politecnico di Milano spiegando il progetto OptiLog e Franco Fabriziani di You LOG che per conto di GLS ha realizzato e gestito un centro di distribuzione totalmente con mezzi sostenibili a Milano e partecipa a OptiLog. Il consorzio UrbeLOG, progetto finanziato dal MIUR nell’ambito del programma smart city, spiegherà invece il lato gestionale e gli sviluppi ICT che una nuova logistica urbana richiede per ottimizzare i carichi e i percorsi. Il segmento strettamente logistico di UrbeLOG è competenza di TNT, che però è anche titolare di diverse buone pratiche aziendali integrate per la gestione dell’ultimo miglio, che verranno spiegate da Simone Teofilo.

Concludono la sessione due esperienze da città diverse da Milano. La prima viene da Pisa, ed è il progetto Novelog attraverso cui il Comune in collaborazione con le aziende sta realizzando un sistema di logistica urbana per una media città. La seconda è una start-up torinese, Pony Zero, che oltre a fornire ciclologistica in ambito urbano è in grado di fornire anche un servizio di consegna espresso in quattro ore Torino-Milano e viceversa ad emissioni zero. Come lo facciano, lo scopriremo a uMove.

 Alvaro Pacifici

[26 Apr 2015]