Secondo il Centre for Food Policy, la Politica Agricola Comune dell’Unione Europea deve focalizzarsi su salute e nutrizione basandosi sulla sostenibilità
La Politica Agricola Comune (PAC) dell’Unione Europea deve diventare una reale politica comune basata sulla sostenibilità, per adattarsi alle esigenze del XXI secolo. È quanto si legge nell’ultimo articolo pubblicato dalla Food Research Collaboration, un’iniziativa del Centre for Food Policy presso la City University London finanziato dalla Esmée Fairbairn Foundation. Secondo gli autori del saggio, l’Istituzione necessita di un cambiamento radicale.
“La PAC è stata il simbolo dei miti sull’inefficienza europea. Di fatto la Politica agricola comune è cambiata costantemente negli ultimi 60 anni. La nostra critica è che, oggi, è ancora troppo rivolta solo all’agricoltura, mentre si richiede una focalizzazione maggiore sulla salute pubblica, sugli ecosistemi e sulla nutrizione ottimale delle persone” osserva il prof. Tim Lang del Centre for Food Policy e consulente capo per la FRC. “La PAC dovrebbe trasformarsi in una Politica Alimentare Comune basata sulla sostenibilità. Questo è ciò che suggeriscono le prove scientifiche. Il problema nasce dal fatto che i responsabili politici sono troppo esitanti, sono abbagliati dalla convinzione che in futuro la tecnologia saprà risolvere il problema alimentare. Questo non è possibile. Anche la cultura alimentare esige un cambiamento”.
[15 Giu 2016]









































