All’ordine del giorno: sviluppo sostenibile, cambiamenti climatici ed energia nel territorio alpino
Il 7 settembre 2012 i Ministri dei Paesi alpini si riuniranno per assumere importanti decisioni relative alla Convenzione delle Alpi, il Trattato internazionale sottoscritto dagli Stati alpini (Austria, Francia, Germania, Italia, Liechtenstein, Monaco, Slovenia e Svizzera) e dall’Unione Europea con l’obiettivo di promuovere lo sviluppo sostenibile e tutelare gli interessi della popolazione residente, tenendo conto delle complesse questioni ambientali, sociali, economiche e culturali.
Tra i temi dell’incontro, le iniziative da adottare per dare un seguito al documento approvato dal Vertice mondiale di Rio del giugno 2012, contenente una sezione dedicata alle zone di montagna. Si discuterà, inoltre, di cambiamenti climatici – con l’ipotesi dell’istituzione di una nuova piattaforma dedicata all’energia – e della costruzione di un’eventuale nuova «strategia macroregionale europea» dedicata alle regioni alpine. La conferenza rappresenterà anche l’occasione per la presentazione di una relazione sul turismo sostenibile nelle Alpi, ambiente naturale, culturale, di vita e di lavoro per quasi 14 milioni di persone, e importante meta turistica per circa 120 milioni di visitatori ogni anno.
Al fine di sensibilizzare la popolazione sulle tematiche dello sviluppo sostenibile nel territorio alpino, con particolare riferimento a mobilità e trasporti, il Segretario generale della Convenzione delle Alpi, Marco Onida, accompagnato da alcuni membri dello staff del Segretariato, si recherà a piedi dall’ufficio di Bolzano a Poschiavo, percorrendo 208 km in 5 giorni di cammino attraverso la Val Venosta, il Parco Nazionale dello Stelvio e l’alta Valtellina fino in Val Poschiavo.









































