Home Politiche Politiche Comunitarie Finanziamenti...

Finanziamenti all’Italia dalla Banca Europea per gli Investimenti

BEI

Stipulati dalla BEI con il Gruppo Intesa SanPaolo prestiti a medio/lungo termine per oltre 661 milioni di euro destinati al finanziamento di PMI, energie rinnovabili e ambiente, social housing e prestiti agli studenti


I 661 milioni di euro di prestiti BEI saranno così ripartiti:

? 400 milioni di euro al sistema delle PMI da erogarsi tramite Mediocredito Italiano – la società del Gruppo IntesaSanpaolo specializzata nel finanziamento a medio e lungo termine per le PMI – e Leasint, la società di leasing del gruppo. Il valore di ciascun progetto, ancora da iniziare oppure già in corso, non potrà superare l’importo di 25 milioni di euro con durata massima di 15 anni. Gli interventi sono destinati a aziende attive in tutti i settori produttivi: agricoltura, artigianato, industria, commercio, turismo e servizi e potranno riguardare l’acquisto, la costruzione, l’ampliamento e la ristrutturazione di fabbricati; l’acquisto di impianti, attrezzature, automezzi o macchinari; le spese, gli oneri accessori e le immobilizzazioni immateriali collegate ai progetti, incluse le spese di ricerca, sviluppo e innovazione; la necessità permanente di capitale circolante legata all’attività operativa ad esclusione dei progetti di puro investimento finanziario e immobiliare.

? 100 milioni di euro per Energie rinnovabili destinati al finanziamento di progetti nel settore delle energie rinnovabili e dell’efficienza energetica localizzati in Italia. Saranno erogati tramite Mediocredito Italiano e Leasint. Quello dell’energia è uno dei pilastri dell’attività di prestito della BEI e va comunque precisato che, al di là dello specifico accordo, interventi della specie potrebbero essere finanziati anche nell’ambito del suddetto plafond di 400 milioni, in particolare se un piano di efficientamento energetico dovesse far parte di un più ampio progetto di sviluppo della PMI richiedente.

? 60 milioni di euro per l’Ambiente destinati al finanziamento di progetti di piccole e medie dimensioni per la «protezione ambientale» e per le «comunità sostenibili» (inclusa la rinnovazione urbana), promossi da Enti locali ed altri enti di diritto pubblico o di diritto privato. Il prestito potrà essere utilizzato anche per il finanziamento di investimenti in capitale umano (nel settore della sanità e dell’istruzione), nel settore dell’energia o di altri progetti infrastrutturali situati nelle regioni ammesse a beneficiare del finanziamento dei Fondi strutturali per il periodo 2007-2013 nell’ambito dell’obiettivo «convergenza».

? 65 milioni di euro per l’efficientamento energetico delle scuole della Provincia di Milano: la linea di credito permetterà di finanziare i soggetti privati qualificabili come energy service companies (le cosiddette ESCO) che si aggiudicheranno i lotti lavori messi a gara dalla Provincia e riguardanti interventi di efficientamento energetico nelle scuole e negli edifici di proprietà dei Comuni della Provincia di Milano (inclusa la città di Milano) e dei Comuni della Provincia di Monza e Brianza.

? 20 milioni di euro agli studenti universitari: per la prima volta una linea di credito finanzia prestiti agli studenti iscritti in un Istituto Universitario dell’Unione con sede in Italia convenzionato con il Gruppo IntesaSanpaolo. Tale prestito contribuisce alle spese di studio e mantenimento (per esempio tasse d’iscrizione, libri, alloggio e costi di trasporto). L’importo finanziabile a ciascuno studente sarà mediamente di 20.000 euro, spalmato su quattro anni (5.000 euro per anno) e rimborso, a rata fissa per una durata massima di 8 anni, inizierà un anno dopo il completamento degli studi.

? 16 milioni di euro per il Social housing: è una linea di credito non direttamente riservata ai mutuatari finali (per intenderci alla persona fisica che acquista un immobile) ma comunque particolarmente significativa poiché segna il debutto nell’edilizia residenziale sociale della BEI in Italia. Si tratta della concessione di un finanziamento ad un Fondo comune di investimento immobiliare di tipo chiuso, riservato a investitori qualificati, che ha in corso di realizzazione la costruzione di 408 unità abitative situate nel Comune di Parma.

Particolare soddisfazione è stata espressa da Dario Scannapieco, vice-Presidente BEI e Responsabile per le operazioni in Italia, Malta e Balcani Occidentali e da Enrico Cucchiani, Consigliere Delegato di IntesaSanpaolo per la stipula in generale ma ancor di più, in particolare, per i due finanziamenti innovativi dedicati, rispettivamente, agli studenti universitari e all’edilizia residenziale a Parma.

Intermediazione e commissioni

Ricordiamo al lettore che si sta parlando di «intermediazione» di fondi BEI e che quindi saranno solamente gli Istituti intermediari, firmatari dei Prestiti con BEI, a valutare il merito creditizio dei soggetti richiedenti decidendo in autonomia anche l’entità delle commissioni da applicare, fermo restando, per detti Istituti, l’obbligo di retrocedere al cliente la porzione di minor costo fondi, contrattualmente stabilita fra BEI e l’Istituto firmatario, in modo da dare al beneficiario finale un concreto vantaggio non solo in termini di periodo di ammortamento ma anche di minor costo fondi.

 

Giovanni Notaro