La startup pisana trionfa al contest promosso da UniCredit Start Lab, Area Science Park e Fondazione Comunica grazie a un polimero ricavato interamente da scarti tessili che riduce del 70% le emissioni di CO₂. Sul podio anche GeneSys Bio e NanoMuG

La sesta edizione di Startup Marathon si è chiusa con la vittoria di CDC Studio, la startup pisana che ha sviluppato una plastica lavorabile ottenuta esclusivamente da scarti tessili e capace di tagliare fino al 70% le emissioni rispetto ai materiali vergini. L’evento finale si è svolto il 20 novembre nella sede UniCredit di Milano dove 12 progetti, selezionati tra quasi sessanta candidature, hanno presentato le loro soluzioni davanti a una giuria di investitori, imprenditori ed esperti.
CDC Studio, supportata da Murate Idea Park, opera nella circular economy e punta a recuperare parte dei 92 milioni di tonnellate di rifiuti tessili prodotti ogni anno dal settore fashion, oggi riciclati solo per l’1%. La tecnologia Miktòs consente di trasformare fibre e capi invenduti in un polimero adatto a diverse applicazioni industriali – dall’arredo all’automotive, e riciclabile potenzialmente all’infinito. La startup ha sviluppato anche Cōēo, un rivestimento impermeabile ottenuto dal recupero degli imballaggi plastici. Oltre al primo premio, CDC Studio ha conquistato anche il riconoscimento come migliore startup a maggioranza femminile, che garantisce l’accesso al programma BoostHerUp.

Al secondo posto si è classificata GeneSys Bio, realtà viterbese che ha progettato un dispositivo con kit liofilizzati in grado di identificare patogeni e antibiotico-resistenze in meno di un’ora, pensato per cliniche, farmacie e studi medici.

La società ha già un brevetto depositato e punta a lanciare il primo kit veterinario nel 2026.
Sul terzo gradino del podio NanoMuG, spin-off torinese che ha ideato delle nanoparticelle ispirate al muco naturale per veicolare farmaci avanzati, incluse molecole a base di RNA.

La startup ha già validato l’efficacia in vitro e la sicurezza in vivo, depositato due brevetti e mira a chiudere accordi di licensing entro il 2027.
Tutte le finaliste hanno ottenuto un accesso privilegiato all’Executive MBA in Business Innovation del MIB Trieste School of Management. UniCredit Start Lab ha inoltre assegnato un premio speciale a Cyber Evolution, startup ascolana attiva nella cybersecurity.
L’edizione 2025 ha confermato anche il programma Open Innovation B2B, che mette in relazione startup e PMI innovative con i bisogni tecnologici delle corporate partner coinvolte.
Da Area Science Park, UniCredit e Fondazione Comunica è arrivata la conferma dell’importanza del format nel creare connessioni tra ricerca, impresa e investitori, accorciando i tempi tra laboratorio e mercato e rafforzando l’ecosistema dell’innovazione nazionale.

Con una filiera dell’innovazione sempre più strutturata e una partecipazione crescente di startup deep tech, Startup Marathon si conferma una delle principali piattaforme italiane per far emergere tecnologie ad alto impatto e accelerarne l’ingresso sul mercato. L’edizione 2025 premia soprattutto la capacità di trasformare scarti industriali in nuove risorse, segnale di un’innovazione che tende sempre più verso sostenibilità e industria circolare.
[ Alessandra Vitale ]












































