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Fiavet Lazio: “No al balzello sulla cultura”

A Barcellona il Congresso dell’attiva Associazione degli agenti di viaggio sulla Grimaldi Lines col Presidente Ernesto Mazzi

 

Una location insolita quanto confortevole e suggestiva quella scelta dal Presidente della Fiavet Lazio, Ernesto Mazzi: La Grimaldi Lines, che ha fatto rotta su Barcellona per un Congresso rivelatosi un successo sia per la qualificata partecipazione sia per le tematiche trattate alla luce dei nuovi stili di turismo. La Fiavet Lazio garantisce da sempre i viaggiatori e li pone al riparo dai rischi alimentati da un’incauta e spregiudicata concorrenza. Tra i temi trattati e introdotti con cura dal Presidente Ernesto Mazzi, quello del turismo scolastico, alle prese con inconcepibili e onerosi balzelli, sotto forma di gabelle. Ad accogliere i partecipanti a bordo, è stata con affettuosa eleganza Luciana Michisanti, Sales&Operation Passenger Department di Grimaldi Lines che ha avuto modo anche di parlare degli straordinari risultati conseguiti dalla Compagnia.

Doverosa denuncia

“Non è concepibile che si faccia pagare la ZTL ad un pullman che si muove soltanto per andare a prelevare presso il proprio istituto un gruppo di studenti in gita scolastica. In questo modo, si tassa la cultura e questo è inaccettabile”. A tuonare contro il Comune di Roma sono Marco Zampieri e Fabio Benedetti, consiglieri di Fiavet Lazio, introducendo il loro intervento nel corso del Convegno svoltosi sulla «Grimaldi Lines» in rotta verso Barcellona, sul tema del «Turismo Scolastico» che l’Associazione presieduta da ha messo in calendario insieme ad altre importanti questioni riguardanti l’attività degli Agenti di Viaggio di Roma e Lazio.

Una tassa assurda sul turismo scolastico

“È iniquo ed ingiusto che si faccia pagare una tassa di 300 euro soltanto ed esclusivamente per prelevare una scolaresca in viaggio di formazione. Il problema è di Roma, ma lo è anche per molte altre città italiane. In un momento in cui il Turismo Scolastico sembra dare sintomi di ripresa con l’introduzione di importanti novità come il Codice dei Contratti che regola ogni rapporto fra Pubblica Amministrazione e fornitore di servizi e il MEPA (Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione), occorre rivedere questo odioso aspetto che si configura soltanto come una modalità per le amministrazioni locali di far cassa. Il Turismo Scolastico, conclude Zampieri, è una risorsa per gli operatori del settore, ma anche una opportunità per gli studenti per approfondire le loro conoscenze culturali e una tassa che alla fine si ripercuote sulle tasche delle famiglie che sostengono la formazione dei propri figli, ed è assolutamente inaccettabile”.

Richiesto l’intervento del Ministro Franceschini

Il problema, secondo l’Associazione che ha molto a cuore la questione, sta nella mancanza di interlocutori che troppo spesso vengono destinati ad altre mansioni, o cambiano ruolo. L’unico che potrebbe intervenire, peraltro a livello centrale, potrebbe essere il Ministero dei Beni Culturali e del Turismo, emanando una legge quadro, lasciando poi alle singole amministrazioni locali di disciplinare i diversi aspetti che il provvedimento comporta. “Oltre a rivolgerci al Comune di Roma, presto investiremo sulla questione anche il Ministero e, se necessario, anche le forze politiche”, conclude Benedetti.

Viaggi-studio col MEPA

Nel corso del dibattito si è parlato anche del MEPA che consente ad ogni agenzia che svolga tale attività di accreditarsi come fornitore di servizi e partecipare alle gare che gli Istituti Scolastici bandiscono per l’effettuazione dei viaggi studio. Si tratta di una significativa innovazione che può creare nuove ed importanti opportunità di lavoro, riqualificando un settore che negli ultimi anni, anche a causa di una legislazione sulla sicurezza poco incisiva, aveva visto accusare segni di crisi.

Roma Travel Show, il Salone del Turismo di Roma

Nel corso dei lavori ha preso la parola Assunta Runci, sales manager di «Roma Travel Show», il Salone del Turismo che avrà luogo nel corso di un’intensa tre giorni, dal 31 gennaio al 2 febbraio, presso il Palazzo dei Congressi, a cura di Eureventi. “La nostra società – ha affermato Assunta Runci è da sempre attenta alle esigenze e allo sviluppo dei mercati in relazione ai mutati stili di vita. Dopo aver ideato nel 1989 la manifestazione-faro Roma Sposa nel 1989, quindici anni dopo, nel 2014, ha messo in campo la Borsa del Matrimonio in Italia (2014) e, alle soglie della settima edizione, ha ideato un nuovo format: “Roma Travel Show – Il Salone del Turismo di Roma. Un evento che vedrà come protagonisti tutti gli operatori del settore: Agenzie di viaggio, Tour Operator, Enti di promozione italiani e stranieri, strutture ricettive tradizionali, quali alberghi, resort e villaggi, ma anche quelle di tendenza come il comparto green, quindi salute e benessere, spa, terme e agriturismo”. 

[ Marino Collacciani ]