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Volvo muove la sostenibilità

La nuova XC40 Recharge prima auto a emissioni zero della Casa svedese. Il Presidente Michele Crisci: “Con i nostri programmi lo sviluppo è compatibile con l‘ambiente”

La presentazione della nuova XC40 Recharge al Volvo Studio di Milano

Una «scossa» (è proprio il caso di dirlo) a un mondo dell’auto sempre più «elettrizzante». Così, il classico telone bianco sollevato nell’elegante Volvo Studio di Milano ha svelato in anteprima europea non solo la nuova Volvo XC40 Recharge, ma anche un modo nuovo di abbinare l’automobile all’eco-sostenibilità, visto che si è trattato della presentazione della prima vettura a emissioni zero della Casa svedese. Dal Presidente e AD di Volvo Cars Italia, Michele Crisci, e dal Responsabile delle Relazioni esterne Bob Lonardi, è emersa la nuova filosofia della Casa svedese che si pone obiettivi importanti potenziando l’ibrido e sviluppando l’emissione zero a ritmi importanti.

Italia in ritardo con le «colonnine»

In Italia la nuova XC40 Recharge arriverà alla fine dell’anno. Il prezzo è stato fissato in 59.600 euro, con rimborso totale dell’energia elettrica consumata nel primo anno. Il ritardo nell’arrivo della vettura nel nostro Paese risiede nelle infrastrutture per l’elettrificazione: per tale motivo, la XC40 Recharge verrà distribuita dapprima in Olanda, poi in Norvegia, Olanda, Stati Uniti e Francia.

Il Presidente e a.d. Michele Crisci: “La crescita economica non inquina”

“La crescita economica, se correttamente condotta, non inquina e la mobilità non va bloccata”. Sono i confini, motivati da precisi impegni strategici, entro i quali si muove il pensiero della Casa di Göteborg, attraverso le parole del Presidente di Volvo Cars Italia Michele Crisci che ne è anche Amministratore Delegato. Zero emissioni e plug-in sono ormai un credo in via di evoluzione e di continua affermazione nelle intenzioni di Volvo. Per quanto riguarda le linee-guida della scuderia di vetture per così dire «alla spina»: quindi, per quanto riguarda le auto ibride plug-in ed elettriche, fio al 2015 verrà presentato un nuovo modello di XC40 all’anno. Target dichiarato è quello di ridurre il carbon footprint del 40% entro i prossimi 5 anni. Per portare la quota di vetture esclusivamente elettriche al 50% sul totale di vendite globali ed essere «climate neutral» entro il 2040. “Per garantire sostenibilità e sviluppo economico la Casa di Göteborg – ha affermato Criscinon punterà soltanto sulla costruzione delle auto, ma anche sulla filiera dei fornitori: infatti, l’impatto di una vettura prodotta nel 2018 sull’ambiente dipendeva dal 5% da attività produttive, ivi incluso il trasporto, dalle emissioni (59%) e dalla catena dei fornitori per il residuo 36%. La sostenibilità non è un termine dicotomico rispetto allo sviluppo economico: occorre intervenire su tutti i fattori inquinanti, ma non rinunciare a un progresso globale della produzione”.

Lonardi: “Recupero di energia in piena sicurezza”

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Ma senza motore davanti si rischia qualcosa in più? “No. Perché innanzitutto la XC40 Recharge  pesa di più rispetto a quella a combustione; poi – ha spiegato Bob Lonardi, Responsabile delle Relazioni esterne di Volvo Cars Italia – è  più stretta davanti e più larga dietro. Per garantire un assetto e una tenuta ancor più affidabili, nonché una maggiore resistenza agli urti, i tecnici della Casa svedese hanno provveduto a rinforzare sospensioni e telaio. La nuova vettura può percorrere oltre 400 chilometri con un pieno di energia, ma per garantire al massimo tale prestazione la vettura si è dotata della funzione «one pedal drive» che, selezionata in città, consente quando si frena di recuperare ulteriore energia riducendo contestualmente il consumo.

Una vettura sempre «giovane»

Un antico assunto recitava più o meno così: “Un’auto molto usata invecchia rapidamente”. Ma i tempi cambiano: oggi, grazie agli aggiornamenti della tecnologia la vettura elettrica a emissioni zero, può ringiovanire costantemente… Il sistema di infotainment offre un livello di personalizzazione senza eguali, più intuitività e nuove tecnologie con servizi Google integrati. La XC40 Recharge P8 è in grado di ricevere più ampi aggiornamenti del software e del sistema operativo. Infatti, la nuova creatura di Göteborg si avvicina alle modalità di utilizzo dei telefonini che saranno Over The Air (OTA) e non in concessionaria. Una realtà crescente che stravolge il vecchio modo di pensare: quindi, tornando al concetto espresso da Bob Lonardi, l’auto che si ritira al momento dell’acquisto non è più la versione più moderna perché la macchina si evolve nel tempo: insomma, non è più statica ma in continuo miglioramento. Anche i sistemi di assistenza alla guida sono quelli di ultima generazione con un Pilot Assist evoluto che, in caso di inconvenienti, è capace di trovare un posto dove fermarsi in modo sicuro e al momento giusto.

Le principali caratteristiche della XC40 Recharge

In Europa l’XC40 è il modello più venduto con oltre 140.000 unità nel corso del 2019 e costituisce in qualche modo l’evoluzione del new deal intrapreso da Volvo dopo il successo della versione ibrida plug-in. La XC40 Recharge vanta batterie dalle grandi capacità che alimentano due motori elettrici da 150 kW, uno all’anteriore e l’altro al posteriore: insieme garantiscono tutti i i vantaggi della trazione integrale erogando complessivamente 408 cavalli e 660 Nm di coppia.

E per chi pensa che l’auto elettrica non sia stimolante dal punto di vista della guida, i dati cronometrici demoliscono il dubbio: da 0 a 100 km/h in 4,9” e una velocità massima di 180 chilometri orari. E una buona autonomia: infatti, le batterie agli ioni di litio da 78 kWh – posizionate centralmente sotto il pianale con una distribuzione di pesi equilibrata al 50% – possono essere ricaricate in modo rapido con le colonnine da 150 kW che permettono di raggiungere l’80% della carica in 40 minuti. Per chi volesse fare il pieno, con una carica da 11 kW saranno sufficienti 7 ore e mezza.

Pioggia di richieste, segnale di maturità

Volvo Cars ha aperto ufficialmente gli ordini per la nuova XC40 Recharge P8 a trazione integrale che si basa sul SUV compatto del marchio, già gratificato da un grande successo sul mercato. I consumatori che hanno già mostrato di essere interessati alla nuova vettura a «zero emissioni» sono davvero tanti: Volvo Cars ha già ricevuto diverse migliaia di ordini confermati ancora prima dell’avvio ufficiale delle vendite, previsto entro la fine del 2020.

Questo grande interesse da parte della clientela dimostra che la linea dei modelli «Recharge» (elettriche e ibride) ha un grande appeal sul mercato e Volvo Cars infatti punta a portare al 50% la quota di auto «solo» elettriche sul totale di vendite globali entro il 2025, con la restante parte costituita da veicoli ibridi, come ha sottolineato a Milano il Presidente e a.d. di Volvo Cars Italia, Michele Crisci. Insomma, la nuova èra comincia ad avere una data certa, frutto di una crescente e consapevole maturità verso l’eco-sostenibilità: le emissioni zero sono partite alla conquista del mercato e il mondo intero comincia a tirare un sospiro di sollievo, attaccato alla spina… di una sana e pulita ricarica.

[ Marino Collacciani ]