Roberta Di Giuli • Una nuova legislazione europea promuove una mobilità dei mezzi pesanti meno… pesante per l’ambiente. Ricadute positive anche a livello industriale
•• Inquinamento pesante… da mezzi pesanti. Per limitare questa consistente fonte di emissioni dannose la Commissione europea ha percorso un cammino di indagine e di verifica di possibili soluzioni al termine del quale ha preso forma una nuova legislazione denominata «norma Euro6», in vigore dal 31 dicembre 2012. L’obiettivo è limitare le emissioni di ossidi di azoto e di particolato emessi dai nuovi tipi di camion e autobus. Questo impegno si traduce in una riduzione dell’80% delle emissioni di ossidi di azoto e del 66% del particolato.
Ma nel mirino della nuova legislazione non compare solo ambiente e salute. Occhio puntato anche sulle possibilità di creare nuovo impulso all’industria italiana. La nuova legislazione, infatti, introduce procedure di test e norme armonizzate su scala mondiale che dovrebbero rappresentare un incentivo alle esportazioni dell’industria automobilistica europea. Oltre questo significativo risvolto, la legislazione della UE relativa ai veicoli a motore si è notevolmente semplificata e velocizzata. I regolamenti di applicazione diretta hanno, infatti, rimpiazzato le direttive eliminando così i tempi richiesti per il loro recepimento in 27 legislazioni nazionali diverse.
“La riduzione odierna delle emissioni contribuirà a rendere più pulita l’aria che respiriamo e a migliorare la competitività dell’industria automobilistica europea” – ha affermato Antonio Tajani, Vice Presidente della Commissione e Commissario responsabile per le industrie e l’imprenditoria. “Come concordato nel nostro neoadottato Piano d’azione Cars – ha spiegato – stiamo creando una situazione che produce vantaggi sotto tutti gli aspetti: disporremo di camion e di autobus più puliti che faranno tendenza e saranno esportabili in tutto il mondo”.
Euro6: le emissioni dei veicoli pesanti
La nuova legislazione europea stabilisce regole comuni a livello di UE per le emissioni inquinanti dei veicoli pesanti e dei loro motori.
La nuova legislazione è stata sviluppata in linea con i principi di una migliore regolamentazione e sulla base delle raccomandazioni del gruppo per un quadro normativo competitivo nel settore automobilistico per il XXI° secolo (CARS 21) e del feedback a seguito di una consultazione pubblica.
Tra i vantaggi delle nuove norme vi sono:
? una riduzione dell’80% delle emissioni di ossidi di azoto e del 66% del particolato rispetto ai livelli del 2008 fissati in forza delle precedenti norme Euro5;
? l’introduzione di procedure di test e norme armonizzate su scala mondiale con valori limite delle emissioni equivalenti a quelli degli USA;
? un rapporto positivo costi-benefici come comprovato dalla valutazione d’impatto.










































