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Metano: obiettivi ambiziosi

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NGV Italy, Assogasmetano e Federmetano uniti per raddoppiare la rete distributiva

 

•• La disponibilità a scommettere sul metano, c’è. La tecnologia, pure. L’industria italiana è prima nel mondo e la domanda in crescita esponenziale. Ma tutto questo non basta: occorre partire, e sin da subito, dalle stazioni di rifornimento. Aumentando la rete appena possibile. Questo, in sintesi, il messaggio congiunto con cui, nell’ambito del convegno espositivo «Oil & non Oil», svoltosi a Roma il 10 ottobre, le tre associazioni di categoria NGV Italy, Assogasmetano e Federmetano, hanno firmato un documento programmatico che punta a realizzare nel Paese oltre il doppio delle stazioni di rifornimento esistenti.

La rete attuale è considerata «insufficiente e soprattutto disomogenea». Basti pensare che i due terzi delle quasi 1.000 stazioni attuali servono solo 17 milioni di italiani, soprattutto al Nord, contro le altre 300 che dovrebbero servire 28 milioni di cittadini.

Punto di partenza, la ricerca per una rete ideale del rifornimento in Italia, commissionata dalle 3 associazioni del settore e presentata all’evento di Roma, dedicato alla distribuzione carburanti. In base a questo studio statistico, il numero di impianti per un adeguamento complessivo possibile dovrebbe portare il numero di stazioni di rifornimento a oltre 2mila, rispetto alle attuali 965 che oggi coprono poco e male una domanda di automobilisti che solo quest’anno è cresciuta del 29,3% e negli ultimi 10 anni addirittura del 2.000% a fronte di un raddoppio degli impianti negli ultimi 8 anni.

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Nel documento sottoscritto da NGV Italy, Assogasmetano e Federmetano, sono poste in primo piano le strategie di sviluppo per assecondare l’obiettivo di crescita. Non solo per il sistema automotive ma anche per l’impiego di carburanti gassosi per il trasporto marittimo, ferroviario e aereo.

Particolare attenzione, nel Piano unitario, è posta anche per lo sviluppo delle tecnologie per rendere competitivo il trasporto, lo stoccaggio, l’erogazione e l’impiego del gas naturale, nel rispetto della sicurezza per operatori e consumatori e dell’ambiente.

 

Alessandro Ferri