Plastic FreeOnlus, l’organizzazione di volontariato impegnata dal 2019 a contrastare l’inquinamento da plastica, ha contribuito a salvare da morte certa – grazie al sostegno dato al Centro di Recupero Tartarughe Marine di Calimera (Lecce) – 200 tartarughe. Domani, domenica 26 maggio a Castro, in Salento, torneranno in libertà, in occasione della Giornata Mondiale della Tartaruga, quattro esemplari di Caretta caretta di diverse età, dai 7 ai 30 anni, che hanno ricevuto le attente cure del Centro.
Luca De Gaetano, Fondatore e Presidente di Plastic Free Onlus, così commenta l’evento: “Una giornata all’insegna della sensibilizzazione e dell’educazione ambientale, dove coinvolgeremo grandi e piccini in laboratori ludico-didattici con dimostrazioni da parte degli esperti su come si salva, si cura e si interviene sulle tartarughe che vengono accolte dal centro di Calimera – ha dichiarato – Si stima che ogni anno, oltre 40mila esemplari di tartaruga muoiano a causa dell’incuria dell’uomo. Dal giugno 2020, ci impegniamo a recuperare quelle in difficoltà, curarle, riabilitarle e liberarle nuovamente in mare. Sino ad oggi 202 tartarughe di dimensioni medio-grandi sono state salvate da morte certa mentre – ha concluso – ben 3.068 tartarughine sono state accompagnate alla nascita”.
Un impegno dai grandi risultati
Con le sue attività di sensibilizzazione ambientale, Plastic Free raccoglie fondi con cui sostiene le spese di mantenimento della struttura di Calimera, l’acquisto del materiale necessario per le vasche, le medicine indispensabili per le cure, il cibo, provvede al pagamento degli interventi veterinari nonché a tutto l’occorrente per il monitoraggio dei nidi. Tra i tanti casi, il più incredibile è quello di una tartaruga con una fiocina conficcata nella testa che, dopo un brillante intervento, è tornata a vivere nel mare.

“Il rilascio in mare di esemplari recuperati in difficoltà e curati presso il nostro Centro è il completamento del nostro lavoro, motivo di grande orgoglio e felicità, poiché doniamo una nuova possibilità a tanti esemplari, i quali, senza il grande sforzo impiegato durante tutto l’anno, non ce l’avrebbero fatta – ha spiegato Piero Carlino, Direttore del Centro recupero di Calimera – Eventi di sensibilizzazione e formazione come quello di domenica, ci permettono di raggiungere e coinvolgere tante persone, portandole a conoscere il mondo delle tartarughe marine e dando consapevolezza di tutti i tasselli necessari per la conservazione di specie a rischio di estinzione. Di fatto, il lavoro di un centro recupero non è solo quello di salvare le tartarughe ma soprattutto farle conoscere a chiunque sotto ogni aspetto, solo in questo modo si riuscirà a collaborare tutti insieme per una strategia di salvaguardia vincente, riuscendo così a salvarle”.
L’evento, Patrocinato dal Comune di Castro, si terrà presso l’area portuale del borgo salentino con la partecipazione di referenti e volontari Plastic Free, a partire dalle ore 10.00.
“Sarà una giornata emozionante per tutti e grazie ai laboratori organizzati dal CRTM si avrà modo di vedere da vicino i danni che la plastica arreca a questo splendido animale e soprattutto si avrà modo di apprendere come agire qualora si dovesse incontrare una tartaruga in difficoltà – dichiara Luigi Schifano, referente regionale Plastic Free – Invitiamo tutti ad essere testimoni di questa festa, che è una festa soprattutto di speranza per un mare più pulito ed un futuro più roseo per i suoi meravigliosi abitanti”.
Ulteriori info su: www.plasticfreeonlus.it











































