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Maker Faire Rome 2026: l’innovazione torna al Gazometro

Dal 23 al 25 ottobre oltre 400 stand, progetti di ricerca e nuove tecnologie animeranno la manifestazione romana. Tra le novità, la mostra AvantCraft, il debutto internazionale del calcio tra robot umanoidi e un programma che spazia dall’intelligenza artificiale all’agroalimentare, fino alla sostenibilità

 

La creatività incontra la tecnologia e la ricerca torna protagonista a Roma con Maker Faire Rome – The European Edition, in programma dal 23 al 25 ottobre 2026 negli spazi del Gazometro Ostiense. Promossa e organizzata dalla Camera di Commercio di Roma, la manifestazione riunirà oltre 400 stand espositivi, coinvolgendo imprese, startup, maker, università, centri di ricerca e scuole. Sono 26 gli istituti secondari e 27 le università e i centri di ricerca presenti, con 145 progetti in mostra.

Il percorso espositivo si svilupperà attorno a tre grandi aree tematiche – Innovazione, Creatività e Scoperta – con proposte che attraversano la manifattura digitale, la robotica, l’intelligenza artificiale, l’Internet of Things, l’economia circolare, l’agritech, il design e l’aerospazio. Accanto agli stand, un’area Educational e Gaming proporrà laboratori, attività didattiche ed esperienze interattive rivolte a bambini, ragazzi, famiglie e appassionati. Il programma si articolerà anche sul main stage, dedicato a incontri e storie di innovazione, e negli spazi dell’Istituto Superiore Antincendi.

Tra le novità di questa edizione spicca AvantCraft, una mostra dedicata al dialogo tra artigianato e tecnologie avanzate. Dalla mobilità all’ingegneria di precisione, dalla ceramica alla moda e ai nuovi biomateriali, il progetto racconta come la manualità possa integrarsi con stampa 3D, robotica e intelligenza artificiale, aprendo nuove prospettive per il Made in Italy. Curata scientificamente da Stefano Micelli, la mostra propone oggetti e progetti che dimostrano come l’innovazione possa valorizzare il sapere artigiano senza sostituirlo.

Debutta inoltre Books@MFR26, uno spazio dedicato ai libri che raccontano e interrogano il futuro, con presentazioni, incontri con gli autori e occasioni di condivisione tra visitatori. Ampio spazio sarà riservato anche alla robotica e all’intelligenza artificiale, con dimostrazioni, prototipi e applicazioni che mostrano come queste tecnologie stiano entrando nei contesti produttivi, nella sanità e nella vita quotidiana.

In parallelo alla manifestazione si terrà I-RIM 3D 2026, l’ottava conferenza dell’Istituto di Robotica e Macchine Intelligenti, che riunirà ricercatori, imprese e professionisti per discutere gli sviluppi più recenti del settore. Tra le iniziative in programma figurano dimostrazioni dal vivo, una mostra di prototipi e RoboPitch, dedicato a startup e gruppi di ricerca con progetti da presentare a investitori e operatori. Tra le attrazioni più attese c’è anche il primo Italian Open internazionale di RoboCup Humanoid Soccer: squadre di robot umanoidi si sfideranno in partite di calcio completamente autonome, con cinque robot per squadra.

La ricerca troverà spazio anche nelle applicazioni per la sicurezza sul lavoro. Inail e Istituto Italiano di Tecnologia presenteranno soluzioni indossabili e sistemi innovativi per la prevenzione degli infortuni, tra cui dispositivi per il supporto della schiena e un airbag progettato per proteggere i lavoratori in caso di caduta. Saranno inoltre proposte tecnologie per la formazione in ambienti pericolosi, come l’esoscheletro aptico SIDE, sviluppato da Inail e Sapienza Università di Roma per simulare in sicurezza le interazioni tra operatori e ambiente.

Un’altra area centrale sarà quella dell’agroalimentare, con il contributo di enti di ricerca, università e imprese. I progetti spazieranno dalla stampa 3D degli alimenti alle proteine alternative, dalle biotecnologie vegetali agli strumenti digitali per l’agricoltura di precisione. Tra le soluzioni presentate anche tecnologie per verificare le caratteristiche e la sicurezza degli alimenti, sistemi per ottimizzare i processi produttivi e progetti dedicati a modelli alimentari più sani e sostenibili.

Non mancheranno installazioni e prototipi pensati per coinvolgere direttamente il pubblico: dalla DeLorean resa celebre da «Ritorno al futuro» alla bicicletta che permette di sperimentare in realtà virtuale il volo ispirato alla vite aerea di Leonardo da Vinci, fino a una vettura da corsa a guida autonoma sviluppata da Sapienza Corse e a un robot da cucina capace di riprodurre le ricette apprese da uno chef.

La manifestazione conferma anche la propria attenzione alla formazione e alle nuove generazioni, attraverso laboratori di programmazione, esperienze di realtà aumentata, attività scientifiche e iniziative che avvicinano i giovani alle discipline STEAM. I partner presenti proporranno inoltre progetti dedicati alla transizione energetica, alla sostenibilità, alla trasformazione digitale delle imprese e all’innovazione degli spazi scolastici.

Con oltre 400 stand e un programma che mette in relazione ricerca, imprese, artigianato e formazione, Maker Faire Rome punta a trasformare il Gazometro Ostiense in un luogo di incontro tra idee e applicazioni concrete. L’obiettivo è avvicinare il pubblico alle tecnologie che stanno cambiando il presente e mostrare come la collaborazione tra competenze diverse possa generare nuove opportunità di sviluppo. I biglietti sono acquistabili esclusivamente online attraverso il sito ufficiale della manifestazione, makerfairerome.eu.

[ Alessandra Vitale ]