Una dichiarazione dell’ex Ministro dell’Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio, che accusa il Governo di festeggiare “con trivellazioni e norme ammazzarinnovabili” il decimo anniversario del Protocollo di Kyoto
L’ex Ministro dell’Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio, in una dichiarazione del 16 febbraio, decimo anniversario dall’entrata in vigore del Protocollo di Kyoto che nel 2007 lo vide in prima linea nell’approvazione della strategia europea 20/20/20, punta il dito su quella che ritiene una politica antirinnovabili: “Un triste anniversario quello di oggi – ha voluto sottolineare – del tutto trascurato dal Governo, che con lo Sblocca Italia e lo Spalma Incentivi ha dato il via libera a trivellazioni e inceneritori boicottando energia solare e rinnovabili“. “Serve un’azione che veda il coinvolgimento attivo di cittadini, istituzioni locali e Parlamento per abrogare le norme che stanno facendo arretrare l’Italia verso un passato fossile. La COP21 di Parigi – auspica l’ex Ministro – sarà una tappa determinante nella lotta ai cambiamenti climatici: il passo da compiere è lavorare per il vero successo del nuovo protocollo sul clima da approvare alla Conferenza di dicembre 2015. È l’ultima possibilità per ottenere una svolta verde mondiale. Se il mondo fallirà, la lotta al cambiamento climatico sarà persa“.
[Redazione PROTECTAWEB]
[18 Feb 2015]









































