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«Olio Capitale» 2018: salone degli oli extravergini tipici, anche biologici e prodotti in aziende eco-sostenibili

Quattro giorni di esposizione e degustazioni, dodicimila visitatori e 303 oli partecipanti, questi i numeri della 12° edizione di «Olio Capitale», organizzata da Aries (Azienda Speciale della Camera di Commercio Venezia Giulia), che si è svolta a Trieste negli spazi della Stazione Marittima

Un traguardo impensabile ai tempi della prima edizione”, così ha commentato il Sindaco di Trieste Roberto  Dipiazza nel corso della conferenza di inaugurazione tenutasi nella Sala Oceania della Stazione Marittima, alla presenza delle autorità, del Presidente della locale Camera di Commercio, Antonio Paoletti e del Presidente dell’Associazione nazionale Città dell’Olio, Enrico Lupi. Per quattro giorni le aziende olivicole italiane, per lo più a carattere familiare, nate grazie alla caparbietà, alla passione e all’amore per la terra trasmessi di generazione in generazione, hanno potuto esporre e far conoscerei sapori e i sentori del frutto del loro lavoro.

Oli extravergini, molti dei quali prodotti da coltivazioni biologiche, dal profumo e sapore diverso a seconda della regione di origine e del terreno sul quale gli olivi hanno fatto maturare i loro frutti, ma sempre di grande qualità, un’eccellenza italiana sempre più apprezzata nel mondo.

La sempre maggiore importanza internazionale di «Olio Capitale» nel panorama olivicolo italiano è stata confermata dalla presenza della buyer giapponese Yukari Yonehara che importa nel paese del Sol levante le eccellenze agroalimentari italiane, la quale è rimasta molto colpita dalla varietà degli oli italiani e in tal senso ha detto: “Stavamo cercando un prodotto ancora non conosciuto sul mercato giapponese che comunque ha già familiarità con gli extravergini delle principali regioni produttive italiane. Questa volta eravamo in cerca di un prodotto «originale» e qui a Olio Capitale abbiamo scoperto che anche regioni «meno famose» producono un ottimo prodotto”.

Non un semplice condimento, ma caratteri e sapori diversi da abbinare a pietanze diverse come è stato evidenziato nel corso degli Show Cooking guidati dallo chef stellato Emanuele Scarello del ristorante «Agli Amici» di Godia (UD) (2 stelle Michelin), il quale ha voluto sottolineare l’importanza dell’olio extravergine nella dieta di ognuno: “L’olio extravergine d’oliva non è solo il principe dei condimenti, ma è ormai considerato giustamente il re della dieta mediterranea. Il blasonato oro verde può dare un senso a un piatto e il compito di noi chef è quello di evidenziare le sue peculiarità”.

Alla preparazione dei piatti proposti per l’assaggio, per i quali veniva scelto l’olio più idoneo, si sono succeduti tra gli altri Paolo Zoppolatti (1 stella Michelin) del ristorante «Il Giardinetto» di Cormòns (UD) che ha preparato dei Broccoli aglio olio e peperoncino abbinati a un millefoglie all’olio con baccalà mantecato.

A concludere, lo chef pasticcere Edoardo Iurkic dell’Eppinger Cafè di Trieste che ha preparato degli squisiti cakes con ganasse al cioccolato realizzati con olio EVO, senza grassi animali e senza glutine.

Nella giornata di apertura sono stati premiati i vincitori del Concorso Olio Capitale 2018 ed è stata la Sardegna a far man bassa di riconoscimenti aggiudicandosi il premio per il miglior fruttato medio, la menzione speciale della Giuria Ristoratori, quella della Giuria Popolare e per finire la Menzione Ex Albis Ulivis, all’olio EVO Bio Luna Vera dell’Azienda Agricola della famiglia Fadda-Puligheddu di Oliena (Nu), spremuto dalla Nera di Oliena. Una varietà coltivata esclusivamente nell’agro del Comune di Oliena che presenta all’olfatto sensazioni erbacee e di erbe aromatiche, fruttate e floreali. Sensazioni gustative che variano dall’amaro al piccante e lasciano la bocca  pulita e fresca.

Ancora dalla Sardegna il Fruttato Fois dell’Accademia Olearia di Alghero che ha vinto il premio per il miglior fruttato leggero. L’azienda produce olio da quattro generazioni, ma solo dal 2000 opera in un moderno stabilimento che insiste su un’area di oltre 4 mila mq, costruito con una particolare attenzione verso la salvaguardia dell’ambiente utilizzando esclusivamente fonti energetiche alternative.

Il premio per il miglior fruttato intenso è andato all’azienda slovena Vanja Dujc di Capodistria (Koper) per l’olio extravergine d’oliva della varietà Itrana.

«Olio Capitale» è un appuntamento imperdibile per riscoprire i sapori e i profumi della nostra identità che risvegliano ricordi e sentori della nostra infanzia, delle antiche merende fatte di dolci casalinghi, di pane ed olio come vengono proposti dalle donne dell’Associazione Donne dell’Olio ai bambini presenti alla manifestazione. Questa associazione al femminile non smentisce il ruolo della donna nel custodire e divulgare la tradizione anche attraverso i gesti semplici della quotidianità.

 [ Maria Rosaria Pizzo ]