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BIODIVERSITÀ E SVILUPPO, DUE VALORI CHE VANNO A BRACCETTO

Biodiversità

L’azione dell’Unione Europea nei confronti dell’ambiente e della sua conservazione, si arricchisce di una nuova iniziativa per la tutela della biodiversità e la lotta alla criminalità contro la fauna selvatica

La biodiversità costituisce, in tutte le aree del globo non soltanto una ricchezza, un patrimonio per studi e approfondimenti, ma rappresenta il presidio stesso della vita, nel suo meraviglioso evolversi nel corso di milioni di anni. Oggi, la capacità dell’uomo di gravare sull’ambiente e sulle sue dinamiche è divenuta talmente incisiva, da porre in serio pericolo proprio quel risultato mirabile dell’evoluzione che è la biodiversità. Per questo la Commissione europea ha lanciato «Biodiversità per la vita» (B4Life), una nuova iniziativa per arrestarne la perdita della diversità biologica e sradicare la povertà nei paesi in via di sviluppo.

L’iniziativa, promossa dalla Commissione di Bruxelles, ha l’intento di aiutare i paesi più poveri a proteggere gli ecosistemi ancora intatti e quelli a rischio e a combattere la criminalità che, per indegni traffici e favorita dal bisogno che la povertà esaspera, attacca e decima la fauna selvatica, distruggendo l’habitat e impoverendo ancor di più le popolazioni. Accanto a questa battaglia, l’impegno a favorire e sviluppare un’economia verde, proprio laddove le condizioni ambientali sono ancora, per molti versi, favorevoli per evitare storture e industrializzazioni selvagge e senza rispetto per le collettività e per il territorio. B4Life sarà finanziato inizialmente nell’ambito del programma tematico dell’Unione Europea sui beni pubblici globali e le sfide che li accompagnano, così come da fondi nazionali e regionali per la cooperazione allo sviluppo. Si stima che il valore degli impegni che verranno assunti arrivi sino a 800 milioni di euro per il periodo dal 2014 al 2020.

In accordo e in attuazione dell’Agenda per il cambiamento in Europa, che ha il suo fulcro nel piano strategico di concentrare le proprie risorse dove sono più necessarie e possono essere più efficaci, l’iniziativa B4Life focalizzerà la sua attenzione soprattutto sui paesi meno sviluppati e quelli con forte valore di biodiversità dove gli ecosistemi sono i più ricchi e perciò stesso anche quelli più minacciati.

Abbiamo già concordato con i nostri partner europei che lo sviluppo non è sostenibile se danneggia l’ambiente, la biodiversità e le risorse naturali. B4Life ora potrà fornire i mezzi per intensificare i nostri sforzi per sostenere le azioni necessarie per arrestare la perdita di biodiversità e la lotta alla criminalità della fauna selvatica”, l’impegno ribadito da Andris Piebalgs, Commissario europeo per lo Sviluppo.

Il punto di forza dell’azione intrapresa dall’Unione Europea è che biodiversità e sviluppo sono strettamente interconnessi e si rafforzano a vicenda: gli ecosistemi sani in sostanza favoriscono lo sviluppo e lo sviluppo a sua volta ha un impatto decisivo sugli habitat. Ecco allora che lavorare per la conservazione e il ripristino degli ecosistemi diviene un’opportunità per generare crescita, creare posti di lavoro e ridurre la povertà attraverso un’economia verde. Tutto questo contribuisce senza intermediazioni al programma dell’Unione per lo sviluppo e l’impegno della Commissione è coinvolgere tutti gli stati membri per ottenere sostegno e ulteriori finanziamenti oltre quelli già stanziati.

Rinoceronti

Facciamo una breve panoramica sui settori nei quali B4Life si concentrerà e che vanno considerati prioritari:

• la promozione di una buona gestione delle risorse naturali. Da questa azione trarrà forza la battaglia contro la corruzione, migliorando la trasparenza degli atti e coinvolgendo sia il settore pubblico che quello privato, la società civile e le università. Saranno create partnership, per sostenere lo sviluppo di strategie nazionali di biodiversità e migliorare le norme sulla protezione della biodiversità e la gestione delle aree protette;

• ecosistemi sani al servizio della sicurezza alimentare. Saranno favorite le migliori pratiche agricole sostenibili e lo sviluppo di prodotti rispettosi dell’ambiente, con un forte contributo al recupero delle aree degradate e la promozione dello sviluppo, di piani di utilizzo del territorio locale e della gestione costiera, senza escludere le aree marine protette;

• soluzioni naturali verso un’economia verde. È necessario raccogliere fondi e incoraggiare modelli di business come i mercati per i prodotti verdi ed eco-turismo, promuovere partenariati pubblico-privati per la gestione sostenibile delle risorse naturali, contribuire alla realizzazione di sistemi di pagamento per i servizi ecosistemici per i piccoli agricoltori per incoraggiarli a gestire le loro terre al fine di aumentare la qualità e la quantità di habitat essenziali, comprendono le popolazioni autoctone e le comunità locali nella distribuzione degli utili.

Eguale importanza, accanto a queste tre aree di intervento prioritario, rappresenta la lotta alla criminalità contro la fauna selvatica. B4Life comprende infatti una sezione speciale «crisi della fauna selvatica», dedicata alla lotta contro l’espansione del commercio illegale di specie in via di estinzione, soprattutto in Africa. Il bracconaggio e il commercio illegale di specie selvatiche mette non solo la specie a rischio, ma costituisce una minaccia per la sicurezza locale e nazionale. Secondo alcune testimonianze recenti, milizie ribelle e probabilmente anche gruppi terroristici si starebbero «specializzando» nel bracconaggio di elefanti e rinoceronti per finanziare le loro azioni. Una battaglia questa, in difesa della fauna non più rinviabile e da condurre con ogni mezzo. Dalla vittoria in questo ambito derivano ulteriori possibilità di sviluppo per le aree più disagiate e per le popolazioni che vi abitano, altrimenti sfruttate, depredate e impoverite. Le azioni B4Life affronteranno il bracconaggio e il traffico a tutti i livelli: locale, garantendo la gestione delle aree protette prioritarie; nazionale, attraverso il rafforzamento dello stato di diritto migliorando la lotta contro la corruzione e l’incisività delle indagini; a livello regionale favorendo la creazione di reti lotta contro i criminali, di aree protette transfrontaliere, migliorando il monitoraggio delle specie e sostenendo le organizzazioni internazionali specializzate nella lotta al crimine contro la fauna selvatica, al traffico e al contrabbando.

Roberto Mostarda