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Eco-volontari per le Tartarughe Marine di Linosa: un’esperienza solo per pochi

Tartarughe Linosa

Aperte le candidature per diventare «volontario per le tartarughe»: basta inviare una lettera motivazionale e un breve curriculum vitae


•• Il Centro Recupero Tartarughe Marine di Linosa del CTS si trova a pochi passi dalla spiaggia di Pozzolana di Ponente, uno dei siti di nidificazione di Caretta caretta più importanti del Mediterraneo. Il personale del Centro presta soccorso alle tartarughe marine che, soprattutto d’estate, finiscono nelle eliche delle imbarcazioni da diporto o accidentalmente nelle reti dei pescatori professionali.

Volontari tartarughe LinosaL’ultimo ospite del Centro è una tartaruga, chiamata Linosa in onore dell’isola, recuperata dai pescatori dell’Andrea Doria, un motopeschereccio di Lampedusa, che, notando la tartaruga in superficie, incapace di immergersi, sono intervenuti per recuperarla e portarla al Centro.

L’esemplare di 20 Kg e 56 cm – dichiara Irene Cambera, biologa marina del Centro – è stato sottoposto come da prassi a rilevamento dei dati biometrici e visita medica. Linosa è in discrete condizioni di salute ma lo staff del centro ha potuto rilevare la grande quantità di plastica ingerita, grande nemico delle tartarughe che spesso scambiano la plastica per meduse di cui si nutrono. Presto quindi Linosa riprenderà il mare. Questa vicenda è una testimonianza ancora una volta della grande professionalità che i pescatori dimostrano collaborando con le istituzioni, con gli enti di ricerca e con le associazioni ambientaliste per preservare le risorse del mare, proteggere le specie a rischio di estinzione e lanciare un messaggio di speranza per le generazioni future. Ci auguriamo che l’esempio di Mimmo, Sarino, Piero e Francesco, l’equipaggio dell’Andrea Doria, sia da esempio per molti altri”.

La cura delle tartarughe ferite o bisognose di assistenza medica è solo una delle molte attività che vede impegnato lo staff del Centro Recupero Tartarughe Marine di Linosa. Per questo CTS, l’associazione che gestisce il Centro, lancia un appello per reclutare volontari che possano dare il loro contributo alla salvaguardia delle tartarughe e allo stesso tempo godere di un patrimonio di biodiversità d’inestimabile valore e bellezza.

Tartarughe Linosa

Solo in pochi però potranno vivere questa esperienza e stare a stretto contatto con una natura incontaminata. Sono, infatti, aperte le candidature per diventare «volontario per le tartarughe»: basta inviare una lettera motivazionale e un breve curriculum vitae a [email protected] o chiamare direttamente il centro al numero 0922/972076 per ricevere tutte le informazioni necessarie. Le attività di eco-volontariato, per cui è previsto l’alloggio completamente gratuito, prevedono una permanenza sull’isola di una settimana, con possibilità di soggiornare per un periodo più lungo se comunicato al momento della prenotazione.

Il compito del volontario sarà quello di affiancare il personale tecnico scientifico del Centro nelle attività di recupero e soccorso delle tartarughe marine e nella successiva riabilitazione e liberazione in mare – dichiara Stefano Di Marco, Vice Presidente Nazionale di CTS. Sarà possibile alimentare gli animali in degenza e contribuire alla gestione delle vasche assicurandone la pulizia e la manutenzione. Conoscere da vicino il mondo dei pescatori professionali di Linosa e Lampedusa che collaborano con il CTS ed essere coinvolti nelle attività di sensibilizzazione e di accoglienza dei visitatori del Centro di Recupero, ai quali sarà possibile fornire tutte le informazioni sul mondo delle tartarughe acquisite durante i primi giorni di formazione. Infine – conclude Di Marco – sarà possibile effettuare una delle attività più suggestive: il monitoraggio diurno e notturno della spiaggia Pozzolana di Ponente, per individuare eventuali nidi di Caretta caretta e partecipare alla schiusa”.

Luca Strinati
[01 Set 2014]