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Amici della Terra (AdT): attenzione agli effetti climalteranti dell’Idrogeno

L’Italia, al pari di altri paesi europei, è impegnata nella definizione della sua Strategia Nazionale sull’idrogeno ed una prima bozza informale è circolata ad agosto

 

L’uso dell’idrogeno è una opportunità per la decarbonizzazione dei consumi energetici, ma presenta anche delle criticità. Gli Amici della Terra (AdT) sottolineano come da recenti studi internazionali ci sia un rischio di impatto climalterante delle emissioni di idrogeno. Si attende quindi la prima proposta ufficiale da parte del Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin che ha informato i media che sarà disponibile entro la fine dell’anno.

 

Monica Tommasi, Presidente degli Amici della Terra (AdT), ha dichiarato: “L’idrogeno non è un gas a effetto serra, ma in atmosfera influisce sulla concentrazione di altri gas che hanno effetti sul riscaldamento climatico. Per questo è necessario che le politiche per l’utilizzo dell’idrogeno tengano conto anche di un simile rischio. Progettando il sistema di reti e tecnologie in cui sia previsto il monitoraggio delle emissioni. Con azioni di intervento per la loro riduzione in ogni momento della catena di approvvigionamento. Così l’idrogeno rappresenta realmente un’opportunità”.

Analizzando la bozza preliminare di agosto, che propone scenari di domanda e offerta per l’idrogeno in Italia e ne valuta il ruolo nella decarbonizzazione, in particolare nei settori difficili da trasformare e per l’efficienza del vettore energetico, Amici della Terra ha deciso di inviare al Ministero dell‘Ambiente e della Sicurezza Energetica un primo documento contenente le loro osservazioni iniziali.

Riteniamo – conclude la Presidente Tommasisia necessario prendere in considerazione tutte le implicazioni climatiche, è indispensabile che anche in Italia si inizi a discutere tramite un confronto tra i soggetti principalmente interessati come imprese e istituzioni, includendo anche la cittadinanza con un dibattito pubblico. Aprendo sedi specifiche di confronto su questo tema” .

[ Maria Vittoria Cocozza ]