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DestiMED, nel Mediterraneo naviga il nuovo Ecoturismo

Il progetto della Regione Lazio che valuta e calcola l’impatto ambientale dei pacchetti turistici

Il progetto DestiMED presenterà i risultati prodotti in 3 anni di attività nel corso di una due giorni che si terrà a Roma, a Villa Celimontana, e che si aprirà con una conferenza stampa alle 12,30 di martedì 22 ottobre: seguiranno interventi e momenti di confronto sul futuro e sulle prospettive del turismo sostenibile nel Mediterraneo.

Cooperazione transnazionale

DestiMED è un progetto di cooperazione transnazionale, finanziato dal programma INTERREG MED, che punta a gestire e promuovere un nuovo modello di ecoturismo, in grado di stimolare lo scambio culturale e coniugare concretamente sviluppo territoriale e conservazione ambientale.

13 aree protette

I partner di DestiMED (Regione Lazio, IUCN, MedPan, Federparchi, WWFAdria, WWF Mediterraneo e Agenzia Nazionale per le Aree Protette dell’Albania) hanno selezionato 13 aree protette costiere in 6 diversi Paesi del Mediterraneo per mettere a punto dei pacchetti turistici caratterizzati da analoghi standard di qualità e sostenibilità.

I pacchetti, testati durante il progetto attraverso azioni-pilota, verranno immessi sul mercato, unitamente a quelli già prodotti dalla rete MEET (Mediterranean Experience of EcoTourism Network), per essere commercializzati utilizzando un marchio comune teso a promuovere e a valorizzare il Mediterraneo come unica e straordinaria destinazione ecoturistica.

Impronta ecologica

Una delle principali innovazioni del progetto è rappresentata dallo sviluppo di un Footprint Calculator specifico per il settore turistico, uno strumento basato sul metodo dell’impronta ecologica sviluppato dal GFN (Global Footprint Network) attraverso il quale sarà possibile calcolare l’impatto ambientale dei pacchetti turistici. Alla conferenza stampa sarà presente insieme agli altri partner la Regione Lazio, che ha contributo, in qualità di capofila, al coordinamento di DestiMED.

[ Marino Collacciani ]