Home Ambiente ECOMONDO 2019...

ECOMONDO 2019: si conferma un grande successo e assieme a Key Energy spinge con decisione la green economy

Le 4 manifestazioni svoltesi alla Fiera di Rimini – Ecomondo, Key Energy, Sal.Ve. e DPE – hanno registrato un significativo +24% di partecipazioni dall’estero

L’evento organizzato alla Fiera di Rimini dallo IEG (Italian Exhibition Group) – che da vent’anni pone attenzione ai temi ambientali – ha confermato tutta la sua valenza sia in termini di promozione del tema green economy e sia come occasione di incontro e sviluppo del business per le aziende presenti e gli operatori partecipanti.

Sono state infatti 1.300 le aziende espositrici, sostenute da una domanda intensa e interessata, garantita anche da migliaia di buyers stranieri, dei quali oltre 500 profilati sulla piattaforma online, arrivati a Rimini da 130 Paesi e accreditati ai business meeting programmati in fiera con le aziende.

La manifestazione riminese, svoltasi nell’omonimo quartiere fieristico, ha interamente occupato i suoi 129.000 mq ed è stata articolata su quattro punti cardine del «tema ambiente»:

  • Ecomondo, il grande salone della circular economy.
  • Key Energy con le imprese della filiera delle energie rinnovabili e dell’efficienza energetica.
  • il biennale Ve. con i veicoli per l’ecologia.
  • il debuttante DPE, orientato all’energy power.

Italian Exhibition Group misura una crescita del +24% della partecipazione degli operatori internazionali rispetto al 2018, dato sottolineato dal coro unanime degli espositori che ha definito l’edizione appena conclusasi “eccezionale, addirittura sorprendente” ad ulteriore conferma del ruolo moltiplicatore del business estero (e non solo) rivestito da IEG.

Profetico il giudizio espresso a priori in occasione dell’inaugurazione ufficiale dal Ministro dell’Ambiente Sergio Costa che ha dichiarato: “Questa è la fiera più importante al mondo per la green economy, è in Italia e nel nostro Paese ci sono le eccellenze tecnologiche e le conoscenze utili a modificare comportamenti e processi”.

Insieme al Ministro, una folta rappresentanza istituzionale ha presenziato alle giornate ed incontrato le imprese per un proficuo confronto sia di indirizzo che operativo e, sempre in tema, va anche sottolineata la presenza della Commissione Europea che ha scelto Ecomondo per presentare le proprie linee di finanziamento e i progetti più virtuosi ad esse connessi.

L’internazionalità ha marcato tutti gli eventi, con relatori che hanno condiviso le loro strategie di sviluppo e le loro esperienze più avanzate, con le imprese che hanno partecipato ai vari dibattiti, incontri di lavoro ed eventi come, ad esempio, il Business Forum Italia-Egitto.

Nel corso della manifestazione è stata annunciata la prossima edizione del CDEPE (Chengdu Environmental Protection Expo) nel 2020 in Cina mentre con una delegazione di industrie è stata siglata un’ulteriore collaborazione operativa per altri saloni.

Numerose sono state le delegazioni di operatori stranieri presenti in Fiera, provenienti in particolare da Tunisia, Spagna, Egitto, Ucraina e Russia, così come la presenza di partecipazioni collettive frutto di 34 accordi siglati con associazioni internazionali che prevalentemente sono giunte dai Paesi affacciati sul Mediterraneo, ma anche da Finlandia, Cile, Brasile, Romania e Polonia.

Ai 4 moschettieri green che hanno animato la manifestazione – Ecomondo, Key Energy, Sal.Ve e DPE – è stato riconosciuto dal sistema industriale il ruolo di polo di attrazione per tutti gli attori primari di questo specifico business; l’evento ha inoltre messo in risalto tecnologie, scenari e tendenze, valorizzate dall’efficace contributo degli Stati Generali della Green Economy, in cui sono coinvolte 66 organizzazioni d’impresa.

Forte soddisfazione anche dagli operatori collegati a Key Energy, il cui punto di forza è stata la ricchissima offerta legata alle energie rinnovabili, che saranno a breve interessate dalla definizione del Piano Nazionale Energia Clima.

È risultata inoltre di importanza cruciale la possibilità di confronto fra Amministrazione e imprese sui temi di stretta attualità che animano il dibattito politico ed economico di questi giorni: un’opportunità per la ricerca di soluzioni alle diverse problematiche connesse alle specifiche tematiche della Fiera.

Ovviamente impossibile citare tutti i partecipanti ad Ecomondo ma, a titolo esemplificativo e riferendoci al mondo delle imprese, di seguito ricordiamo…

Per l’automotive PSA Groupe

Da oltre 10 anni il Gruppo francese è tra i leader europei per la riduzione delle emissioni di CO2 dei veicoli e che, coerentemente, si sta impegnando a fondo nella lotta alle emissioni ed al miglioramento della situazione ambientale globale con programmi che prevedono entro il 2034 una riduzione del 20% rispetto all’anno di riferimento 2018 delle emissioni assolute di gas serra legate al consumo di energia delle attività industriali e del 37% per km-veicolo a partire dall’anno di riferimento 2018 riferito all’utilizzo dei prodotti venduti e considerando l’intero ciclo «dal pozzo alla ruota». A Ecomondo PSA Groupe ha presentato durante gli Stati Generali della Green Economy, nella sessione dedicata alla «mobilità», le linee guida della transizione energetica del Gruppo stesso, concentrate prevalentemente su mobilità sostenibile e innovazione tecnologica.

L’intervento del Direttore Generale del Brand Peugeot in Italia Salvatore Internullo

Il Gruppo francese collabora inoltre con il progetto SBTi (Science Based Targets iniziative) che si estrinseca in una collaborazione tra il Carbon Disclosure Project (CDP), il Global Compact delle Nazioni Unite (UNGC), il World Resources Institute (WRI) e il World Wide Fund for Nature (WWF) che definisce e promuove le migliori prassi in materia di fissazione degli obiettivi scientifici e valuta in modo indipendente gli obiettivi di riduzione delle emissioni delle aziende certificandone i risultati che nel caso di PSA Groupe, sono conformi alle riduzioni richieste per mantenere il riscaldamento a 2 °C.

PSA Groupe lancerà progressivamente, dal 2019 al 2021, sette veicoli ibridi ricaricabili mentre, per affrontare le frontiere di una mobilità senza interruzioni, ha pensato di affiancare nuovi servizi sviluppati da Free2Move, Marchio di PSA Groupe che ha il ruolo di sviluppare e integrare la mobilità con l’uso dei servizi legati alla mobilità a zero emissioni con soluzioni che vanno dal car sharing, privato o aziendale, al noleggio oppure al leasing.

Inoltre, in collaborazione con Huawei, ha sviluppato una nuova piattaforma, che permette di collegare il veicolo al mondo dell’Internet of Things (IoT) in modo da contribuire in maniera importante allo sviluppo dell’automobile connessa all’interno della smart city sviluppando un’architettura che possa consentire due tipologie di comunicazione: quella tra i veicoli (Car to Car) e quella tra questi ultimi e le varie strutture presenti sul territorio (Car to Infrastructure) con evidenti vantaggi, per il veicolo interessato, nell’utilizzo dei dati ricevuti per, ad esempio, ottimizzare la velocità di superamento di un incrocio, per essere avvisato su un pericolo immediato con le telecamere intelligenti disposte sulla strada, o per ricevere informazioni lungo il tragitto.

È chiaro che né PSA, né altri Costruttori possono fare tutto questo da soli: serve infatti un solido sviluppo della rete 5G nel nostro Paese e la capacità di chi disegnerà il futuro delle nostre città di anticipare e mettere a sistema questi bisogni.

In tema di iniziative innovative a favore di cambiamenti climatici positivi vale ricordare che nell’ambito della EIT Climate-KIC, la community europea degli innovatori sui cambiamenti climatici che si occupa di convertire l’attuale modello economico e produttivo in un nuovo modello a «zero emissioni», interagiscono raggruppamenti di aziende come le start-up del Programma Accelerator italiano in cui giovani imprese puntano allo sviluppo di prodotti, servizi per la lotta ai cambiamenti climatici; fra queste vale ricordare:

Blue Tentacles, che presenta una soluzione completa e avanzata per l’irrigazione di precisione basata su IoT e Intelligenza artificiale applicata a sistemi di irrigazione esistenti con l’obbiettivo di ridurre gli sprechi di acqua in agricoltura, erogandone solo la quantità necessaria in modo da creare un buon equilibrio idrico che riduca l’utilizzo di fitofarmaci e fertilizzanti.

A.G.MA. Geopolimeri Srl, start-up che si occupa di innovazione dei materiali in ambito edilizio, in particolare con prodotti a base geopolimerica.

ll Premio Sviluppo sostenibile

Istituito undici anni fa dalla Fondazione per lo Sviluppo sostenibile e dallo IEG (Italian Exhibition Group) è stato assegnato (vedi articolo dedicato) quest’anno a tre realtà italiane che hanno scommesso sulla sostenibilità:

  • alla Città di Milano è andato il Primo Premio per lo sviluppo sostenibile in quanto città di riferimento per le green city italiane, per un ampio ventaglio di iniziative.
  • MAPEI ha ricevuto il Primo premio Economia Circolare per la produzione del Re-CON ZERO EVO, un additivo innovativo che consente di trasformare il calcestruzzo reso in un materiale granulare riutilizzato integralmente per la produzione di nuovo calcestruzzo, invece di smaltirlo come rifiuto.
  • MONTAGNA 2000 si è aggiudicata il Primo premio Energie rinnovabili per la realizzazione della centrale idroelettrica sul tratto acquedottistico di Nola-Frasso, in provincia di Parma.

Oltre ai tre Primi Premi, hanno vinto il Premio per lo Sviluppo sostenibile 2019 Green City, in collaborazione con il Green City Network, le Città di Chieti, Cosenza, Mantova, Palermo, Parma, Pordenone, Prato, Rimini, Sorradile.

Per l’Economia Circolare i premi successivi al primo sono stati assegnati, in collaborazione con il Circular Economy Network a Bonaveri Srl Unipersonale, Calabra Maceri, Catalyst Srl, Ecocentro Sardegna Srl, Prati Armati Srl, Progetto Fra’ Sole-Sisifo Srl, S.I.P.A. S.p.A., Too Good To Go, Salera Michela  e Anna & C.

Per le Energie rinnovabili i premi sono stati aggiudicati a Antonio Perrone – WEDAP, Cogeme Nuove Energie Srl, Cryo Pur, E2i Energie Speciali Srl, GREEN GENIUS, Energia Positiva Herambiente, Windcity, Solis S.p.A.

Il concorso di Corepla

Altro importante concorso (vedi articolo dedicato) tenutosi in occasione di Ecomondo, è stato «Call for Ideas», lanciato da Corepla (Consorzio nazionale per la raccolta, il riciclaggio e il recupero degli imballaggi in plastica) e giunto alla sua seconda edizione, iniziativa nata per intercettare le buone idee e i progetti innovativi volti a massimizzare le possibilità del riciclo degli imballaggi in plastica. Oltre 100 i progetti che hanno partecipato a questa edizione e tre coloro prescelti premiati con un assegno da 10.000 euro:

  • Tigre (Time – Gated Recycling of plastics): progetto sviluppato dal Dipartimento di Chimica «Giacomo Ciamician» dell’Università di Bologna.
  • EcoAllene: progetto sviluppato dalla squadra di Ecoplasteam.
  • Anaktite: progetto presentato da un team composto da due ingegneri civili, un designer industriale e un’economista aziendale.

Parliamo infine di Programmi, Community e Social network segnalandone alcuni di particolare interesse:

  • CleanTech Bulgaria: è una community formata da grandi e piccole aziende, associazioni, esperti e pubbliche amministrazioni che si occupa di tecnologie pulite e sviluppo sostenibile; questa community sostiene l’innovazione, finanzia le startup e aiuta lo sviluppo di partenariati strategici nei settori delle imprese, della scienza e dell’istruzione, dell’industria verde e dell’ambiente con un particolare focus sullo sviluppo di esperienze di economia circolare e di riutilizzo di rifiuti.
  • eCircular: un programma di open innovation che segue le indicazioni della Strategia Europea sulla plastica, puntando alla diminuzione dell’uso di materiali e alla riduzione dei rifiuti di plastica, con l’ausilio delle tecnologie digitali e promuovendo progetti pilota su smart manufacturing, eco-design avanzato, modelli di business e modelli alternativi di consumo.
  • Green apes: è un social network dedicato alle azioni a favore della sostenibilità che vuole anche essere un luogo di incontro virtuale, nel quale si presentano progetti e iniziative per il futuro.
  • Climate-KIC è la community europea che, attraverso lo scambio di conoscenze e innovazioni, si occupa di convertire l’attuale modello economico e produttivo in un nuovo modello a «zero emissioni». Con il supporto dell’Istituto Europeo per l’Innovazione e la Tecnologia (EIT, European Institute for Innovation and Technology), Climate-KIC intende portare alla luce e promuovere tutte quelle innovazioni (di prodotto e di processo) in grado di fornire alla società strumenti per la mitigazione e l’adattamento ai cambiamenti climatici.

Ecomondo e gli eventi

La manifestazione ha fatto registrare, fra gli altri, tre eventi di grande interesse: il primo Pallet day, a seguire una Tavola rotonda sull’illuminazione sostenibile e infine un incontro sulla «Gestione del ciclo idrico e salute».

Il primo evento – provocatoriamente intitolato «Un mondo senza pallet… è sostenibile?». – è partito dall’idea, appunto, di un mondo con logistica senza pallet; di qui l’indagine realizzata da EPAL Italia e dai ricercatori della LIUC Università Cattaneo, che ha dimostrato come l’utilizzo di tale supporto faccia risparmiare ogni anno al nostro Paese ogni anno si risparmino nel nostro Paese 2,5 miliardi di euro.

La tavola rotonda «Il ruolo dell’illuminazione sostenibile tra criteri ambientali ed economia circolare», è stata organizzata da AIDI (Associazione Italiana di Illuminazione), per offrire una panoramica degli aspetti chiave dei CAM (Criteri Ambientali Minimi dei servizi di illuminazione pubblica) e dell’economia circolare, con particolare enfasi sui punti di vista dei diversi attori del processo: dai Comuni ai progettisti, dai produttori alle utility, dalle università ai centri di ricerca.

L’incontro sulla «Gestione del ciclo idrico e salute» ha trattato argomenti quali quello relativo progetto europeo Digital Water City che, con le sue soluzioni digitali per l’ottimizzazione dei servizi idrici urbani, coinvolge cinque città europee: Parigi, Berlino, Copenhagen, Sofia e, per l’Italia, Milano.

Al convegno, organizzato in collaborazione con Utilitalia, sono intervenuti anche esponenti dell’Istituto Superiore di Sanità, per focalizzare l’attenzione sugli scenari legati ai piani di sicurezza nell’ambito della gestione delle acque potabili da un lato e del riuso delle acque reflue dall’altro.

Di Piano di Sicurezza dell’Acqua ha parlato nel suo intervento Luca Lucentini, Direttore del Reparto di Igiene delle Acque Interne dell’Istituto Superiore di Sanità, evidenziando la necessità di “chiamare a raccolta tutti i soggetti interessati” affinché l’analisi dei rischi possa essere in futuro sempre più efficace e puntuale.

Ha richiamato l’attenzione sulle prossime misure dell’Unione Europea il tema di riuso delle acque reflue, un ambito che in Italia sottostà ad una legislazione ancora particolarmente rigida.

I saloni internazionali di Italian Exhibition Group, che ricordiamo essere quotata all’MTA di Borsa Italiana, chiudono anche con un rilevante successo mediatico: 520 i giornalisti italiani ed esteri accreditati, oltre 1.200 segnalazioni sui media negli ultimi otto giorni.

Le prossime edizioni di Ecomondo e Key Energy si svolgeranno dal 3 al 6 novembre 2020 alla Fiera di Rimini.

[ Giovanni Notaro ]