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Mitsubishi Electric per la sostenibilità con i nuovi refrigeranti a basso impatto ambientale (Low GWP)

Mitsubishi Electric, da sempre attenta ai temi dell’efficienza energetica e del rispetto ambientale, ha scelto quindi di rinnovare le proprie linee prodotto a marchio Climaveneta e RC in un’ottica di maggiore sostenibilità, selezionando per ciascuna famiglia di prodotto il gas refrigerante più adatto al fine di garantire il miglior bilanciamento tra efficienza, rispetto ambientale e competitività

I gas refrigeranti

l protocollo di Kyoto del 1997 contro il riscaldamento globale, e le successive norme nazionali e internazionali emanate per ridurre le emissioni inquinanti hanno dato un’ulteriore spinta alla ricerca di soluzioni a basso impatto ambientale anche per gli impianti HVAC. Già dal 1985 con la scoperta del buco dell’ozono, il successivo protocollo di Montreal ha messo al bando i gas CFC responsabili del danno ambientale, il tema dei gas refrigeranti è diventato centrale anche nella progettazione e nella produzione di unità per la climatizzazione. Oggi infatti sono in commercio molti gas refrigeranti misurabili in termini di ODP (Potenziale di impoverimento dell’ozono) e GWP (Potenziale di riscaldamento globale).

Ma di cosa si parla quando si utilizza il binomio «Gas refrigerante»?  Sostanzialmente si parla di un gas che ha il compito di spostare calore da una sorgente calda ad una sorgente fredda e tale trasferimento può avvenire mediante scambio di calore latente (evaporazione, condensazione) e/o mediante scambio di calore sensibile (riscaldamento, raffreddamento). È opportuno quindi che il refrigerante possieda:

  • elevata densità, sia alla fase aeriforme sia liquido;
  • elevata entalpia di vaporizzazione;
  • elevata capacità termica;
  • elevata stabilità nelle condizioni di utilizzo.

Unità chiller, pompe di calore e polivalenti G05 e G06

Per le unità con compressori a vite Mitsubishi Electric adotta il gas refrigerante R513A, sostituto naturale all’R134a. Questo refrigerante è una miscela di R1234yf (56%) e R134a (44%), non tossica e non infiammabile (Classe A1 di ASHRAE 34, ISO 817), che garantisce una riduzione del GWP del -56% rispetto all’R134a mantenendo gli stessi rendimenti. Le unità della «linea FX» che adottano tale gas refrigerante sono identificate dalla sigla G05.

Per le unità con compressori Scroll Mitsubishi Electric adotta differentemente il nuovo gas refrigerante R454B, con un GWP del 76% inferiore rispetto al suo predecessore R410A. Grazie a una carica di refrigerante ridotta del 10% e ad una maggiore efficienza dimostrata, l’R454B offre il miglior bilanciamento tra impatto ambientale e efficienza. L’R454B è composto dal 69% di R32 e dal 31% di R1234yf ed è classificato come A2L (non tossico ma lievemente infiammabile), nel gruppo di sicurezza PED 1. Per consentire quindi una corretta gestione del trasporto, dello stoccaggio e dell’installazione, nonché della successiva manutenzione delle unità con R454B forniamo strumenti documentali e formazione specifica che semplificano e rendono totalmente sicure le principali operazioni relative alla consegna e all’avviamento delle macchine. Le unità della linea NX che adottano tale gas refrigerante sono identificate dalla sigla G06.

Fiore all’occhiello nel panorama sono i gas refrigeranti sono gli HFO (Idro-Fluoro-Olefine), o refrigeranti di quarta generazione, che presentano valori di ODP uguali a zero e di GWP trascurabili (<1).

Per le linee FX, TECS2, TECS2-W è possibile anche proporre unità con il nuovo refrigerante HFO R1234ze, che presenta un GWP quasi nullo e un tempo di dissoluzione in atmosfera di sole 2 settimane, rispetto ai 14 anni dell’R134a. Nonostante sia leggermente infiammabile, la sua elevata compatibilità con i componenti standard e le prestazioni operative simili a quelle dell’R134a fanno del nuovo HFO 1234ze l’alternativa perfetta ai refrigeranti HFC. In tutte quelle realizzazioni dove il driver principale è la sostenibilità, o in cui il cliente dimostra una spiccata sensibilità verso i temi del rispetto ambientale le unità con HFO fanno la differenza, sono infatti numerosi i progetti già realizzati con unità a marchio Climaveneta HFO, in tutte le applicazioni e in numerosi Paesi nel Mondo.

Mitsubishi Electric con le fabbriche del gruppo continua a investire in ricerca e sviluppo per offrire ai propri partner soluzioni innovative, sempre più efficienti e sostenibili adattandosi sia alle normative che continuamente rinnovano i requisiti minimi per poter apportare un continuo progresso allo sviluppo tecnologico e allo stesso tempo riuscire a minimizzare le emissioni che continuano ad incidere nell’allargamento del buco nello strato di ozono.

[ Domenico Serafini ]