Il Consorzio del settore illuminotecnico chiude il 2013 con un eloquente +16% di lampadine esauste raccolte che si traduce in quasi 2.000 tonnellate di sorgenti luminose conferite dai cittadini e dal pubblico professionale
•• Il polo delle lampadine Ecolamp ha il segno… positivo! Il Consorzio per il Recupero e lo Smaltimento di Apparecchiature di Illuminazione, infatti, ha chiuso il 2013 con un bilancio decisamente con il segno più: oltre 1.905 tonnellate di lampadine a basso consumo raccolte in tutto il territorio nazionale. A dare il loro prezioso contributo i cittadini ma anche i conferimenti del canale professionale. Da questo grande bottino di rifiuti una risorsa: è stato infatti recuperato il 95% di materie prime seconde come plastica, vetro e metalli e sottratto alla dispersione nell’ambiente il mercurio in essi contenuto. Un ottimo risultato soprattutto se confrontato con l’andamento generale del comparto dei Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE), che chiude il 2013 con una flessione del 6% rispetto all’anno precedente (dati elaborati dal Centro di Coordinamento RAEE). Unico raggruppamento che indica un segno positivo (+8%) quello dei R5, i rifiuti derivanti dalle sorgenti luminose, all’interno del quale opera come leader il Consorzio Ecolamp.
Ecolamp a piene mani!
Sono oltre 686 le tonnellate di sorgenti luminose gestite da Ecolamp provenienti dai 2.089 Centri di Raccolta Comunali assegnati al Consorzio e a disposizione dei cittadini privati, un segmento che rappresenta il 36% della raccolta totale e registra un incremento del 16 per cento rispetto al 2012.
La porzione più consistente di rifiuti da sorgenti luminose, oltre 1.218 tonnellate, è stata raccolta dai professionisti del settore illuminotecnica grazie ai numerosi servizi gratuiti e volontari progettati da Ecolamp. 628.000 kg di lampadine sono state raccolte attraverso Extralamp (il servizio di ritiro a domicilio e trattamento pensato per gli installatori con più di 100 kg di materiale da consegnare), cresciuto del 16% in confronto al 2012.

395.900 kg derivano dalla consegna del materiale presso i 35 Collection Point, centri di raccolta convenzionati con il Consorzio distribuiti su tutto il territorio nazionale, e 195 tonnellate provenienti dai 61 Grandi Centri, punti autorizzati al ritiro e allo stoccaggio delle sorgenti luminose ad un prezzo agevolato. Introdotto nel 2012, il canale dei Grandi Centri sta incrementando esponenzialmente l’attività, con una crescita che sfiora il 200%.
I virtuosi della raccolta
Lombardia, Veneto e Piemonte salgono sul podio dei più efficienti «raccoglitori»! rappresentando l’eccellenza nella raccolta di lampadine esauste in Italia: da sole le tre grandi regioni coprono, per Ecolamp, il 54% del totale nazionale. La Lombardia ha raccolto nel 2013 ben 615 tonnellate di R5 (+11% sul 2012), seguita dal Veneto con 231 tonnellate (+16%) e dal Piemonte con 181 tonnellate (+6%). Il maggior incremento rispetto al 2012 è stato registrato dal Molise (al diciassettesimo posto della classifica) e dalla Basilicata (al diciannovesimo posto): rispettivamente +306% con 8.360 kg e +102% con 3.660 kg. Considerando la somma del canale domestico e di quello professionale, l’unico dato in decremento è quello della Calabria, con una raccolta pari a 6.289 kg nel 2013 contro gli 8.333 kg del 2012, ma con una crescita del conferimento da parte dei cittadini presso le isole ecologiche che mostra un dato molto positivo: +153% rispetto all’anno precedente.

“Ecolamp porta a casa un risultato eccellente anche nel 2013 – commenta Fabrizio D’Amico, Direttore Generale del Consorzio – con un incremento che prosegue nel corso degli anni e fa guardare con fiducia agli obiettivi sempre più ambiziosi che la normativa europea impone per i prossimi anni”.
Roberta Di Giuli










































