Ma anche per il giardinaggio e in ambito domestico. Alcuni esempi? AgriCell e AgriFer sono 100% biodegradabili e AgriPlast è 100% riciclabile
Risorsa erba. A rendere un elemento «banalmente» presente in natura una possibile fonte di ricchezza è stata l’Azienda tedesca Biowert situata a Brensbach in Assia, uno degli stati federati della Germania, che realizza prodotti ricavati dalla lavorazione dell’erba e dei suoi derivati destinandoli a utilizzi diversi. Troviamo quindi AgriCell, un isolante ignifugo per intercapedini di pareti, tetti e pavimenti; AgriPlast, una plastica biologica caratterizzata da una riduzione del peso del 25% rispetto alla concorrenza; AgriFer, un’alternativa completamente naturale ai tradizionali fertilizzanti azotati.

“Dalla culla alla culla” è la filosofia aziendale a cui si ispira la Biowert (www.biowert.com). Tutti i materiali realizzati sono riciclati o rinnovabili, e viene evitata la dispersione del calore o dei gas serra nell’ambiente, non vengono utilizzate risorse idriche pubbliche, non vengono prodotte acque reflue né rifiuti. Tutta l’erba necessaria al processo produttivo è coltivata localmente e conservata in ampi silos in loco.
Il dott. Michael Gass, CEO di Biowert, spiega: “In quasi tutti i settori, la volontà di ridurre l’impatto ambientale è alla base dell’innovazione e dello sviluppo di nuovi prodotti. La filosofia del processo produttivo di Biowert è il più vicino possibile alla creazione di prodotti che abbiano il minimo impatto ambientale, con la capacità di trasferire queste tecnologie in più settori e applicazioni. Si tratta di una soluzione ottimale per modelli aziendali che intendono offrire valore attraverso un’impronta ambientale minima. I nostri prodotti possono essere utili ad aziende di diversi settori e, di conseguenza, agli utenti finali”.
Il dott. Gass ha aggiunto: “Il nostro utilizzo dei materiali rende Biowert unica nel mercato globale. La nostra gamma di prodotti ha già attirato un significativo interesse da parte di aziende che cercano di ridurre l’impatto ambientale mentre noi continuiamo a impegnarci nella ricerca di nuove tecnologie e applicazioni”.
[Redazione protectaweb]










































