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Il legno protagonista di un progetto edilizio sostenibile… premiato!

Realizzato a Stoccarda da holzius su commissione della cooperativa edilizia MaxAcht l’edificio, completamente in legno massello, trae ispirazione dalle esigenze di sostenibilità ambientale distinguendosi per ingegneria costruttiva ma anche per stile e design

©Juergen Pollak

Quattro piani con undici appartamenti, originale design e come materia prima: il legno. Questa suggestiva costruzione, ispirata dalla filosofia dell’edificare con rispetto, ha visto la luce a Stoccarda, nell’areale Olga, e porta la firma di holzius, del gruppo Rubner, chiamato a dare forma e contenuti ad un desiderio della cooperativa edilizia MaxAcht. Design, estetica e ingegneria costruttiva hanno permesso alla struttura di essere premiata dall’Ordine degli architetti come edificio esemplare nella regione di Stoccarda.

Si tratta di un progetto innovativo e sostenibile, come racconta il suo identikit: la struttura si avvale di elementi in legno massello completamente al naturale, powered by holzius, società specializzata in costruzioni moderne in legno e in pareti in legno massiccio non trattato raccordati con una tecnica brevettata, senza uso di colle e parti metalliche. In più l’ispirazione nasce all’insegna di un modello di cooperativa edilizia in cui alcuni privati hanno deciso di dar vita a un progetto architettonico basato su una filosofia condivisa di sostenibilità. E questo basandosi sulla convinzione che il modo di vivere tradizionale e i materiali normalmente utilizzati per costruire hanno ripercussioni sull’ambiente, anche a fine vita.

È l’Amministratore Delegato di holzius, Herbert Niederfriniger, a spiegare la vocazione del progetto: “Sempre più utilizzata in Germania, la cooperativa edilizia è un modello di convivenza che recupera dimensioni perdute di socialità e di aiuto reciproco, e allo stesso tempo abbatte i costi di costruzione legati ai subappalti edili affidando il progetto a un pool selezionato di aziende e a un architetto che svolge anche funzione di direttore lavori e di coordinamento delle aziende coinvolte”.

Che il legno sia il protagonista indiscusso del progetto lo sottolinea anche l’ispirazione del concept dell’edificio che evoca un grande tronco d’albero appena tagliato. Le geometrie pulite, semplici e sofisticate, accompagnano la costruzione in legno i cui elementi architettonici vengono assemblati e tenuti insieme grazie alla particolare tecnica costruttiva brevettata da holzius che prevede l’uso di tasselli in legno con due lati sagomati a coda di rondine per realizzare pareti e solai e grazie al sistema di giunzione a pettine e incastri che garantisce una tenuta solida.

©Juergen Pollak

Cambiamenti climatici e scarsità di alloggi di fronte a una popolazione mondiale che continua a crescere sono le principali sfide con cui un’architettura attenta e responsabile deve confrontarsi oggi – sottolinea Niederfriniger Eravamo 6 miliardi a fine ’90, siamo circa 7,7 miliardi oggi, le proiezioni a 30 anni mostrano che nel 2050 toccheremo i 9,7 miliardi e che, a fine secolo, nel 2100, sulla Terra cammineranno 11 miliardi di persone. Questi trend impongono un’attenzione per l’ambiente che non può prescindere dal chiedersi anche cosa succede delle cose che costruiamo al termine del loro ciclo di vita. Il legno, anche quando tagliato, è un deposito naturale di CO2, il che significa che, con ogni metro cubo di legno utilizzato, rallentiamo l’aumento della CO2 nell’atmosfera e con quello l’Effetto Serra. Se dunque in 1 m³ di legno si immagazzina una tonnellata di CO2 e se per il progetto MaxAcht sono stati utilizzati circa 410m³ di elementi holzius, questo significa che, solo attraverso la conservazione, questo progetto preserva l’ambiente a lungo termine da circa 400 tonnellate di CO2. Tanto che l’edificio è stato classificato CO2 neutro. A titolo di confronto: un anno di guida di un’auto con circa 11.500 km ha un’emissione di CO2 di 1,5 tonnellate. Inoltre, se utilizzato allo stato naturale, al termine della sua funzione, il legno entra nel ciclo di vita naturale della terra senza aggravarla di ulteriori rifiuti da smaltire”.

Riportare in città la tradizione delle costruzioni in legno puntando su materiali naturali e ovviando all’uso di colle o di prodotti chimici è dunque l’ispirazione di MaxAcht.

L’opera nel dettaglio

In legno massello sono le pareti esterne e interne, così come gli elementi dei solai, in parte realizzati con una struttura mista legno-calcestruzzo. Tutti gli elementi in legno massello sono lasciati a vista, affinché possano essere apprezzati dagli inquilini che si trovano a vivere in un ambiente particolarmente accogliente e circondati dal profumo del legno. Gli appartamenti occupano superfici comprese tra i 61 e 115 m². Per andare incontro alle norme tedesche molto stringenti in materia di sicurezza antincendio, holzius ha dovuto sottoporre i suoi materiali da costruzione a ulteriori test di laboratorio con cui ha conseguito la specificazione ETA con una classificazione «REI M 90» per la costruzione di multipiani fino a sei piani.

Fronte resistenza al fuoco, contrariamente a quello che si possa pensare, il legno è uno dei migliori materiali da costruzione – aggiunge Niederfriniger – È vero che brucia, ma è altrettanto vero che ha alte temperature di innesco, comprese tra i 260 °C e i 315 °C. Inoltre, la combustione si verifica sulla superficie del legno a contatto con il fuoco, creando uno strato di legno carbonizzato che avanza lentamente verso l’interno, in media 0,7 mm al minuto”.

©Juergen Pollak

Dal punto di vista ingegneristico, il sistema di pareti holzius, concepito come «blocchi multistrato autoportanti» giuntati con elementi a coda di rondine, affiancato a una messa in opera de gli elementi in legno in assetto verticale, garantisce non solo una maggiore capacità di carico, ma anche un’assoluta stabilità del multipiano non soggetto alle fluttuazioni dovute all’umidità.

[ Roberta Di Giuli ]