Home Edilizia La scuola med...

La scuola media di Pesaro insegna la sostenibilità

È la scuola media di Via Lamarmora a Pesaro ad ottenere con il punteggio di 88/100 il certificato LEED v4 BD+C: School di Livello Platino come edificio scolastico più sostenibile d’Europa. Fondamentale il contributo Derbigum

Lo scorso giugno sono terminati i lavori della scuola media di Via Lamarmora a Pesaro che oggi, con il punteggio di 88/110, risulta essere tra le prime in Europa a conseguire il certificato LEED v4 BD+C: School di Livello Platino.  La sensibilità verso le tematiche green dimostrata dalla Pubblica Amministrazione di Pesaro, che facendo propri i requisiti ambientali minimi necessari ad individuare una soluzione progettuale sostenibile (Criteri Ambientali Minimi – C.A.M.), ha reso possibile la realizzazione di un progetto la cui priorità è stata quella di soddisfare pienamente i criteri del Sistema Certificazione LEED Italia per le Nuove Costruzioni e le Ristrutturazioni.

Questo risultato nasce da una politica del Comune di Pesaro rivolta a un’edilizia efficiente e responsabile, la quale ha già ricevuto il premio «Leadership in Green Building» nel settore pubblico Premio «Mario Zoccatelli» dal Green Building Council Italia lo scorso 23 settembre.

La città di Pesaro è stata, dunque, nominata tra le eccellenze italiane del costruire sostenibile. Il progetto, condotto dall’arch. Margherita Finamore, è il risultato dell’applicazione di requisiti ambientali che, a partire dal processo di appalto pubblico verde (GREEN PUBLIC PROCUREMENT- GPP), si sono trasformati in criteri indispensabili alla realizzazione di edifici di alta qualità.

A contribuire alla fattibilità del progetto è stata anche l’esperienza di Derbigum, i cui prodotti sono stati impiegati per l’impermeabilizzazione di 1.400 mq di copertura, dei quali circa 800 mq ricoperti da un giardino pensile estensivo. La scelta è ricaduta sul prodotto denominato VAEPLAN® V FR, una membrana impermeabile termoplastica idonea per tetti piani ed inclinati, nella colorazione del bianco, che si contraddistingue per il suo SRI di 101, alla sua classificazione al fuoco BROOF (t2) e all’etichettatura ecologica di tipo III dedicata, grazie al certificato EPD (Environmental Product Declaration) conforme ai requisiti del Programma Internazionale EPD© gestito dallo Swedish Environmental Management Council. Sulla copertura sono stati aggiunti poi anche i profili VAEFIX per il fissaggio dei pannelli fotovoltaici, senza perforazioni sulla membrana.

“L’obiettivo principale era quello preservare il naturale equilibrio dell’ambiente all’interno del quale si inseriva l’edificio” ha dichiarato l’architetto Margherita Finamore, responsabile del progetto “Quest’ultimo, inoltre, avrebbe dovuto essere caratterizzato da consumi quasi pari a zero. Entrambi gli obiettivi sono stati raggiunti anche grazie alla collaborazione con aziende come Derbigum, da sempre attente alla sostenibilità e all’impatto ambientale delle proprie soluzioni”.

Il progetto, dunque, si è sviluppato in linea con i criteri della bioedilizia che utilizza meno risorse e riduce al minimo gli sprechi. Le scuole verdi risparmiano energia e acqua per ridurre i costi delle utenze per le scuole e proteggono la salute e il benessere di studenti e insegnanti. In sintesi, essere «Scuole verde» significa riuscire a raggiungere tre obiettivi principali:

  1. Impatto ambientale ridotto al minimo.
  2. Miglioramento della salute degli occupanti.
  3. Alfabetizzazione ambientale e sostenibilità per tutti gli studenti e il corpo docente.

La scuola di Via Lamarmora, infatti, viene classificata come un edificio nZEB ossia ad altissima prestazione energetica che permette la riduzione dei consumi e dell’impatto nocivo sull’ambiente. Tali parametri hanno permesso al progetto di guadagnare il contributo del secondo conto termico del GSE, regalando al quartiere Pantano, tra i più popolosi di Pesaro, un polo dall’elevato comfort abitativo.

Grazie a questo progetto e all’ottenimento di questa certificazione, Derbigum (www.derbigum.it) conferma la propria professionalità e competenza nello sviluppo di progetti innovativi e orientati al futuro sviluppando prodotti sostenibili e in costante evoluzione.

[ Giulia  Minutello ]

 

La certificazione LEED

Nata negli Stati Uniti, la certificazione LEED (Leadership in Energy and Environmental Design) sta attualmente conoscendo una larga diffusione anche in Italia. Il sistema Certificazione LEED Italia per le Nuove Costruzioni e le Ristrutturazioni si basa sull’attribuzione di crediti che vengono riconosciuti dal Green Building Council Italia, in concomitanza con il raggiungimento di ciascuno dei requisiti caratterizzanti la sostenibilità dell’edificio. La somma dei crediti determina il livello di certificazione ottenuto e, quindi, la relativa classe di appartenenza dell’edificio.

 

DERBIGUM

Derbigum è oggi partner e punto di riferimento per l’impermeabilizzazione di coperture attraverso soluzioni di altissima qualità, ad alto contenuto tecnologico e innovativo, a basso impatto ambientale, sostenibili e sicure, semplici nell’applicazione, in grado di proteggere dagli agenti naturali e da qualsiasi condizione climatica, garantendone la tenuta e la durata nel tempo.  Il gruppo, di proprietà 100% belga, vanta unità di produzione in Belgio, a Lot e Perwez con filiali in Olanda, Francia, Italia, Svezia, Norvegia, Svizzera, Sudafrica. La società è poi rappresentata anche in Danimarca, Finlandia, Gran Bretagna, Spagna, Portogallo e Romania con più di due terzi della produzione destinati all’export. Oggi DERBIGUM conta 350 gli addetti, una produzione annua di 10,6 milioni di m2 di membrane impermeabili e oltre a 3,2 milioni di kg di prodotti liquidi.