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Progetto FILI, interventi green sul tessuto urbano

FNM, Ferrovienord, Trenord e Regione Lombardia, presentano un ambizioso progetto di rigenerazione urbana ed extraurbana, uno dei più grandi in Europa, cui ha collaborato anche Goldmann&Partners

Il progetto è stato annunciato all’interno di un evento phygital in diretta dall’Auditorium Testori di Palazzo Lombardia dal titolo «FILI: la Lombardia tesse il suo futuro», alla presenza del Ministro per gli Affari Regionali Maria Stella Gelmini, del Presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana e del Presidente di FNM Andrea Gibelli, con il contributo video del Ministro dello Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti e l’apporto dei partner, della community business e accademica e delle istituzioni locali.

Un progetto di riqualificazione dei principali centri di connessione di FERROVIENORD in chiave verde.

Le stazioni dell’asse Milano-Malpensa, corridoio per le Olimpiadi di Milano Cortina 2026, saranno interessate da interventi di biotecnologia, ricucitura urbana e riorganizzazione sostenibile. Le aree circostanti saranno oggetto di un intervento di riqualificazione per oltre 188.000 metri quadrati all’interno di un più ampio scenario che prevede progetti da realizzare sul territorio lombardo per oltre 2 milioni di metri quadrati.

Interventi di ammodernamento, rifacimento e rinnovamento coinvolgeranno le aree delle stazioni di Milano Cadorna (foto sotto), Milano Bovisa, Saronno e Busto Arsizio.

“FILI è un progetto nel quale Regione Lombardia ha investito in modo importante, con un totale di risorse assegnate, attraverso vari strumenti, pari a oltre 210 milioni di euro. – spiega il Presidente di Regione Lombardia Attilio FontanaAl di là delle risorse, però, da Presidente della Regione, rivendico soprattutto il grande lavoro compiuto per costruire le «condizioni abilitanti» per creare gli spazi e arare il terreno sui cui questo progetto – e altri, spero, di pari visione – possano svilupparsi sul nostro territorio. Leve che spaziano da interventi che riguardano lo sviluppo sostenibile, nuovo mainstreaming di Regione Lombardia, ma anche transizione digitale, e soprattutto semplificazione. Semplifichiamo reingegnerizzando i processi, riordinando l’apparato normativo, riducendo gli oneri, soprattutto creando le condizioni perché, in logica sussidiaria, gli attori del territorio possano operare al meglio in un quadro di certezze, contribuendo alla creazione di valore pubblico”.

Progetti su più fronti

FILI prevede importanti interventi green tra cui:

■ la piantumazione di 800.000 alberi nelle aree di pertinenza e prossimità delle stazioni per una superficie di su 41.000 ettari in 24 comuni;

■ la realizzazione di una pista ciclabile di 72,7 km tra la stazione di Milano Cadorna e Malpensa, un vero asse infrastrutturale incentrato sulla mobilità sostenibile;

■ una Foresta Sintetica Pensile che produrrà ossigeno nel contesto urbano della stazione di Milano Cadorna. La Foresta coprirà un’area di 72.000 metri quadrati con lo scopo di stabilire una connessione tra ambiente urbano e natura, creando spazi pubblici di alta qualità, vivibilità e accessibilità.

FILI è un progetto in linea con gli obiettivi di sviluppo sostenibile ONU, all’interno dei quali si sviluppa, che vede la collaborazione di Goldmann&Partners per l’aspetto di sostenibilità sia ambientale che a livello territoriale, sociale, antropico, tecnologico, gestionale ed economico.

Goldmann&Partners ha utilizzato gli orientamenti Environment-Social-Governance, che informano ormai tutte le scelte di sostenibilità delle aziende più avanzate, come anche gli SDGs delle UN, i 17 Sustainable Development Goals, per una buona pratica di sostenibilità del progetto.

“Il progetto FILI è uno dei più grandi progetti di rigenerazione urbana ed extraurbana in Europa, un’iniziativa che propone un nuovo concetto di antropizzazione per la realizzazione di una Megacity lombarda, all’insegna dei valori dell’inclusività urbana e della sostenibilità ambientale, in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030 ONU e gli SGDs. – ha affermato Andrea Gibelli, Presidente di FNMIl progetto che presentiamo oggi prevede di riqualificare e rinnovare completamente in chiave sostenibile e con soluzioni architettonicamente all’avanguardia i principali centri di connessione sull’asse Milano-Malpensa, corridoio che si rivelerà fondamentale per le Olimpiadi di Milano Cortina 2026. Questo intervento di rinnovamento e rigenerazione avrà come obiettivo quello di creare nuovi scenari urbani verdi, moderni e ad alta vivibilità in un ideale e inedito viaggio nell’evoluzione tecnologica e biotecnologica delle stazioni coinvolte e delle aree adiacenti a questi snodi fondamentali della mobilità lombarda”.

Altri partner del progetto sono Arcadis Italia, ERSAF Lombardia, FLA (Fondazione Lombardia per l’Ambiente), Goldmann&Partners, Politecnico di Milano e Sirti.

[ Federica Pacetti ]