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L’ENEA per l’efficienza dell’illuminazione pubblica dei Comuni

Illuminazione pubblica

di Roberta Di Giuli • Nasce, sull’esperienza del Progetto Lumière, l’Osservatorio Nazionale sull’illuminazione pubblica per la Smart City.  Mentre le Linee guida per i Comuni divengono la Bibbia del risparmio per le pubbliche amministrazioni e per la riqualificazione del settore

 

Luce puntata… sulla pubblica illuminazione. Gestire con efficienza vuol dire ottimizzare e quindi risparmiare. E nel settore in questione i margini di miglioramento sono decisamente ampi. Però ci vuole uno strumento di valutazione prima e di perseguimento degli obiettivi poi, chiaro e preciso, per marciare decisi verso traguardi nuovi. In nome di tutto questo l’ENEA ha presentato le «Linee Guida per i Comuni» atte proprio a fornire uno strumento di supporto per una gestione efficiente del servizio di pubblica illuminazione. Il vademecum è stato presentato nel corso del convegno organizzato dall’Ente Nazionale Energie Alternative, in collaborazione con CRIET (Centro di Ricerca Interuniversitario in Economia del Territorio), dal titolo: «Lumière. L’illuminazione  pubblica nella prospettiva della Smart city».

 

Illuminazione pubblicaVoce autorevole l’ing. Giovanni Lelli, Commissario dell’ENEA che ha voluto sottolineare: “L’illuminazione pubblica è uno dei servizi di primaria importanza per i cittadini che presenta significative potenzialità di risparmio energetico. Per promuovere interventi di efficienza energetica nell’illuminazione pubblica, l’ENEA già da alcuni anni ha promosso il progetto Lumière, che ha coinvolto diversi operatori nei Comuni italiani, mettendo a disposizione degli Enti Locali le proprie competenze tecniche per aiutarli a conseguire una riduzione dei consumi elettrici connessi al sistema di illuminazione pubblica.” Quindi, con dati alla mano, ha sottolineato: “L’illuminazione pubblica rappresenta a livello nazionale il 12% del totale dell’energia elettrica consumata per i sistemi di illuminazione pubblici e privati. Si stima che con l’attuazione di interventi idonei a rendere il sistema più efficiente si possano ridurre i consumi del 30% circa, con una contrazione dei consumi pari a circa 2 TWh l’anno, con un risparmio economico di circa 400 milioni di euro l’anno.”

Lumière, la via della luce

L’esperienza del Progetto Lumière, finanziato nell’ambito dell’Accordo di Programma per la Ricerca di Sistema Elettrico con il MiSE, ha rappresentato un’occasione strategica, con l’adesione di 450 Comuni, per identificare le esigenze delle Amministrazioni locali e le principali difficoltà connesse alle carenze tecnico-amministrative nella pianificazione degli interventi di efficientamento del sistema di pubblica illuminazione. Lo studio ha quindi evidenziato quelle che rappresentano le principali esigenze del settore: impianti più efficienti ed innovativi, minori consumi energetici e minori costi, minore impatto ambientale, ecc.

 

Caste Sant'Angelo, illuminazioneDa qui il passo verso l’identificazione delle Linee Guida per i Comuni, che diviene una sorta di testo sacro del risparmio per le istituzioni e la Pubblica Amministrazione utile per l’identificazione di interventi finalizzati a ridurre i consumi migliorando l’efficienza energetica dell’illuminazione pubblica. Questo supporto fornisce quindi strumenti, metodologie ed informazioni chiare sui procedimenti di natura amministrativa e finanziaria da espletare, sulla normativa nazionale ed europea, nonché su tematiche di natura tecnica e sulle competenze necessarie per attuare una riqualificazione innovativa dell’intero sistema. Tra gli aspetti contenuti nelle Linee Guida ci sono: il modello standardizzato di audit energetico che permette di valutare il risultato degli interventi di riqualificazione energetica progettati; lo schema guidato per la redazione dei PRIC, documento che deve essere redatto dai Comuni per registrare lo stato di manutenzione degli impianti; le linee guida per la redazione dei bandi utili per la predisposizione dei bandi di gara e i format contrattuali.

 

Passo successivo al Progetto Lumière è l’Osservatorio Nazionale Lumière, nell’ambito del quale tutti gli operatori già coinvolti, sia direttamente che indirettamente, sono chiamati ad avviare una riorganizzazione con processi di riqualificazione e gestione della rete di pubblica illuminazione, in modo da favorire la diffusione del modello sperimentale messo a punto dall’ENEA.

 

Con l’applicazione di «tecnologie smart» alla rete dell’illuminazione pubblica l’ENEA guarda lontano, cioè alla trasformazione energetica ed ambientale delle nostre città, nell’ottica della sostenibilità delle smart city del futuro.

 

Roberta Di Giuli