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RhOME for denCity: progetto edilizio ambientale… estremo!

Rhome for Dencity

È partita la competizione «Solar Decathlon Europe 2014», che quest’anno si tiene a Versailles. Il nostro Paese presenta un prototipo abitativo progettato e realizzato dal team degli studenti dell’Università Roma TRE capitanati dall’arch. Chiara Tonelli in collaborazione con Rubner Haus

Alla griglia di partenza i progetti protagonisti del Solar Decathlon 2014, il premio che, ideato dal Department of Energy del Governo americano, sventolerà la bandiera a scacchi di fronte al prototipo abitativo ecosostenibile che, nella competizione internazionale, arriverà «più avanti» in termini di densità, convenienza economica, trasportabilità e sobrietà.

La squadra italiana scende in pista con grandi aspettative, fiducia guadagnata nella scorsa edizione di Madrid 2012 quando, con il progetto «Med in Italy», salì meritatamente sul podio: prima posizione in quanto a «sostenibilità».

A «guidare» il progetto, in questa come in quella occasione, ancora l’arch. Chiara Tonelli, dell’Università degli Studi di Roma TRE e Rubner Haus senza dimenticare i nuovi sponsor Daikin, Cga – Energie, Schneider Electric, Solbian, Demode, That’s My Led, Almaviva, Velux, Ideal Standard, Clei, Cial, Eurotherm, Aero Sekur, Bright Materials, Applicazioni Tecnologiche, Zoomorfic, Entre Amis.

Tutto il rispetto… possibile!

È stato messo a dura prova il prototipo abitativo realizzato a Chienes, nella sede di Rubner Haus con esami energetici, sismici e termici. Ne è uscito con risultati brillanti, con grande soddisfazione dei progettisti. Quindi la struttura è stata smontata e trasportata in treno a Versailles, dove è stata infine riassemblata in tempo per la presentazione.

Il team italiano RhOME (cfr. «RhOME» ai «mondiali» del costruire green) sfiderà le venti migliori proposte universitarie del mondo, provenienti da Cile, Costa Rica, Danimarca, Francia, Germania, Giappone, India, Messico, Olanda, Romania, Stati Uniti, Svizzera, Tailandia, Taiwan.

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A fornire diversi componenti costruttivi in legno, dunque, la Rubner Haus, che quest’anno celebra il suo 50° Anniversario. “La posta in gioco è alta: il prototipo «RhOME» mostra come la casa più sostenibile del futuro sia già una realtà e si concretizza in un modello a impatto zero altamente competitivo ed efficiente, all’avanguardia sotto il profilo tecnologico e costruttivo e strettamente legato al territorio” – afferma Werner Volgger, Amministratore Delegato di Rubner Haus. 

Ispirazione: una casa per la periferia di Roma…

A ispirare il progetto «RhOME» proprio la città eterna, o meglio la sua periferia, grande realtà in evoluzione, luogo simbolo per reinterpretare il concetto di «spazio al limite», rivalutandolo con soluzioni sostenibili. Tema centrale è il concetto di ri-densificazione, intesa non solo come aumento del numero di metri quadrati e cubi per ettaro, ma anche come incremento del numero di abitazioni nella stessa area urbana, offrendo piccoli appartamenti per soddisfare le esigenze abitative di giovani coppie e residenti temporanei.

Rhome for Dencity

In oltre 60 mq, dunque, l’eccellenza delle strategie di rispetto e di risparmio che può contenere un appartamento cittadino destinato a tre persone, che gli stessi ragazzi del team dell’Università di Roma TRE costruiranno in soli 8 giorni. Questa casa dei miracoli è in grado di produrre più energia di quanta ne consumi attraverso energie rinnovabili e l’applicazione di strategie naturali passive. Esempi sono il parapetto della loggia a sud, che produce acqua calda ma che è fresco per l’estate, o i tendoni ombreggianti delle stesse logge che producono energia con le tecnologie fotovoltaiche flessibili utilizzate nelle barche a vela. Inoltre l’intera superficie è articolata attorno ad un nucleo centrale tridimensionale che funziona da centro strutturale dell’abitazione e libera il resto dello spazio per soluzioni abitative personalizzate.

Chienes riaccoglierà il prototipo dopo la competizione per un’esposizione permanente aperta al pubblico insieme al premiato «Med in Italy».

 [ Roberta Di Giuli ]