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SAIE Bari: la risposta alle emergenze abitative

Problemi strutturali, di umidità e inquinamento acustico sono riscontrati da milioni di italiani nelle loro abitazioni. SAIE di Bari, che si svolgerà dal 7 al 9 ottobre, invita imprese, associazioni e professionisti ad un confronto in merito inserendo, tra le priorità del comparto, sostenibilità, salubrità ed efficienza energetica

In questi mesi di restrizioni le abitazioni sono divenute il luogo in cui abbiamo trascorso molta parte del nostro tempo. In questo nuovo scenario, comodità e salubrità degli ambienti domestici sono divenuti fulcro delle nostre necessità. Ne deriva il bisogno di una nuova filosofia del progettare e costruire incentrata sull’uomo.

Il patrimonio immobiliare italiano mostra impianti obsoleti, inadeguate condizioni di salubrità, dispendio energetico e scarsità di comfort. Il 14% della popolazione lamenta problemi strutturali o di umidità, l’11,9% di inquinamento acustico.

L’incontro di Bari si propone di approfondire i quattro concetti chiave del nuovo costruire: sostenibilità, esigenze specifiche dell’abitare, salubrità degli edifici, efficienza energetica.

Secondo la fotografia di SAIE Barila fiera delle costruzioni che si terrà dal 7 al 9 ottobre 2021 presso la Nuova Fiera del Levante di Bari – basata sui dati Istat 2019, oltre 8.374.000 di italiani  vivono in case con problemi strutturali o di umidità, con un aumento di +0,8 punti percentuali rispetto all’anno precedente, con un picco nelle zone del Mezzogiorno

A livello regionale, il territorio in cui il problema è più evidente è l’Abruzzo (22,6%, +6,3 p.p), la regione più virtuosa si rivela essere la Valle d’Aosta (9,4%, +2,7 p.p.).

Altro problema riscontrato nelle abitazioni è l’inquinamento acustico. I dati Istat indicano che il problema di convivere con il rumore dei vicini o della strada riguarda l’11,9% della popolazione residente. A livello regionale, la più penalizzata è la Liguria (16,3%). A soffrire minormente del problema la Valle d’Aosta (2,8%). 

Le istituzioni rispondono con incentivi ad ampio respiro

La misura che si sta rilevando più utile, secondo le imprese del settore, è il Bonus ristrutturazione (valutato positivamente dal 63%), seguito dall’Ecobonus (62%), dal Superbonus 110% (59%) e dal Sismabonus (56%).

Ma la risposta non possono essere solo i bonus. Il settore necessita di un confronto sui trend del momento, per far conoscere le soluzioni innovative e fare networking per avviare la ripresa in modo efficace.

SAIE torna a Bari (www.saiebari.it) con questo proposito. La scorsa edizione del 2019 ha visto il coinvolgimento di 350 aziende espositrici e oltre 20.000 presenze professionali. Anche l’incontro di quest’anno si preannuncia come un momento fondamentale per la formazione professionale. Saranno protagonisti le migliori innovazioni e i progetti più interessanti del settore.

[ Federica Pacetti ]